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3 Novembre 2026

Webinar gratuiti delle Guide alpine Lombardia: date, temi e iscrizione

Quattro webinar gratuiti per chi ama la montagna: formazione, clima, escursioni e sicurezza invernale con le Guide alpine lombarde.

Webinar gratuiti delle Guide alpine Lombardia: date, temi e iscrizione

Le Guide alpine della Lombardia riprendono la tradizione autunnale dei loro incontri virtuali, offrendo a tutti gli appassionati la possibilità di approfondire temi legati alla montagna. Grazie alla collaborazione con la Regione Lombardia, quattro serate saranno dedicate a formazione, aggiornamenti climatici e consigli pratici per la sicurezza in quota.

Le sessioni sono state pensate per colmare le lacune tra la stampa estiva delle arrampicate e l’avvicinarsi delle prime nevi: un momento ideale per riflettere sul proprio percorso, sui cambiamenti ambientali e per prepararsi alle sfide invernali.

Calendario, piattaforma e modalità di partecipazione

Gli appuntamenti sono fissati per giovedì 5, martedì 9, martedì 23 e martedì 30 novembre, tutti alle ore 20:30. Ogni webinar durerà circa un’ora e mezza e si svolgerà sulla piattaforma Zoom, che consente di interagire in tempo reale con gli esperti e di porre domande direttamente dal proprio schermo. Le lezioni non saranno registrate, ma il flusso in diretta potrà essere seguito sul sito del Collegio Guide Alpine Lombardia, garantendo così l’accesso gratuito a chiunque desideri partecipare.

Temi affrontati e motivazioni della loro importanza

Il programma comprende quattro argomenti distinti: Diventare accompagnatore di media montagna, Clima, ghiacciai e permafrost alpino, Escursionismo e Prevenzione per la montagna invernale. Il primo incontro spiega cosa significhi essere un accompagnatore di media montagna, quali siano le competenze richieste e come pianificare una carriera in questo settore. Il secondo approfondisce l’impatto dei cambiamenti climatici sulle masse glaciali e sul permafrost, evidenziando come le condizioni in alta quota si siano rese più imprevedibili.

La terza serata è dedicata all’escursionismo, con consigli pratici su itinerari, equipaggiamento e gestione del tempo. Infine, il quarto webinar tratta la prevenzione in ambiente innevato, fornendo indicazioni su come muoversi in sicurezza su neve, con ciaspole o sci, e sull’importanza di consultare i bollettini nivometeorologici prima di ogni partenza.

Il ruolo del cambiamento climatico nelle attività in quota

Le Guide alpine sottolineano che l’instabilità termica e le precipitazioni intermittenti hanno trasformato la montagna in un contesto più pericoloso. Le rapide oscillazioni di temperatura generano lastre di ghiaccio improvvise e neppure il manto nevoso più solido può più garantire stabilità, aumentando il rischio di valanghe. Per questo motivo, leggere con attenzione i bollettini, riconoscere segni di pericolo e dotarsi di attrezzatura adeguata sono passi fondamentali, soprattutto quando la neve si presenta più bagnata o più secca del previsto.

Consigli pratici per affrontare la montagna invernale

Tra le raccomandazioni più diffuse dalle guide spicca la presenza obbligatoria di ramponi da neve nello zaino: questi piccoli dispositivi permettono di mantenere l’aderenza su pendii di ghiaccio e su lastre dure, riducendo drasticamente il rischio di scivolate. Inoltre, è cruciale indossare scarponi invernali e un guscio tecnico adeguato, così da proteggere il corpo dalle temperature rigide e dalle condizioni variabili.

Le guide avvertono anche contro il pericolo dei social media, che talvolta incoraggiano comportamenti avventati per “collezionare like”. Il messaggio chiave è rispettare i propri limiti e non affidarsi esclusivamente a esperienze passate: un percorso già percorso non garantisce che le condizioni attuali siano uguali. La combinazione di formazione teorica tramite i webinar e una preparazione pratica sul campo rappresenta la migliore strategia per vivere la montagna in sicurezza, nonostante le nuove sfide poste dal clima.

Andrea Innocenti
Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.