Il 22 maggio 2026 la Regione Abruzzo ha aperto il primo avviso di un blocco di misure finanziate dal FSE Plus per un totale di 12,5 milioni di euro, rivolto a sostenere l’inserimento lavorativo di giovani e persone disoccupate. In questa prima fase l’attenzione è concentrata sui disoccupati over 36: aziende e partite IVA possono presentare domanda tramite lo sportello digitale regionale fino al 30 novembre. L’iniziativa punta a favorire nuove assunzioni e la trasformazione dei rapporti di lavoro a tempo determinato in rapporti a tempo indeterminato, con contributi differenziati in base all’età, al genere e alla tipologia contrattuale.
L’intervento dispone di risorse dedicate pari a 6 milioni di euro per questa specifica misura, rivolta ai disoccupati di lunga durata compresi nella fascia 35-65 anni. L’assessore al Lavoro, Tiziana Magnacca, ha sottolineato che l’avviso offre alle imprese più opzioni per assumere o stabilizzare personale, privilegiando percorsi collegati a programmi nazionali e locali. L’obiettivo dichiarato è ridurre la precarietà e migliorare la stabilità economica dei lavoratori, in particolare di coloro che si trovano nelle fasce d’età più difficili da reinserire nel mercato del lavoro.
Cosa prevede l’avviso
La misura distingue tra assunzioni a tempo indeterminato (o trasformazioni) e contratti a tempo determinato, attribuendo contributi economici variabili. Per le lavoratrici di 36-45 anni e per i lavoratori di 50-65 anni il sostegno massimo è di 10.000 euro per assunzione se il contratto è a tempo indeterminato o viene trasformato. Per i lavoratori tra i 36 e i 49 anni il contributo previsto per il medesimo caso è di 8.000 euro. I contratti a tempo determinato ricevono importi inferiori: fino a 5.000 euro per donne 36-65 anni e uomini 50-65 anni, e 4.000 euro per uomini 36-49 anni.
Dettaglio degli importi e criteri
In sintesi, la graduazione degli importi tiene conto di età, genere e tipo di contratto, con l’intento di incentivare la stabilizzazione. Le aziende devono scegliere la tipologia di intervento al momento della domanda: nuova assunzione a tempo indeterminato, trasformazione di un rapporto esistente o assunzione a termine. È fondamentale che la documentazione presentata dimostri la correttezza del profilo del lavoratore e la conformità alla normativa vigente per poter ottenere il rimborso contributivo previsto dall’avviso.
Priorità e modalità di presentazione
Hanno priorità le persone che hanno partecipato ai percorsi del programma GOL e coloro che hanno svolto tirocini extracurriculari, coerentemente con la strategia regionale di collegare gli incentivi a percorsi di accompagnamento al lavoro. Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite lo sportello digitale della Regione Abruzzo entro il termine fissato al 30 novembre; sia le imprese che le partite IVA sono abilitate alla presentazione. È importante rispettare i requisiti amministrativi e allegare ogni documento richiesto per evitare esclusioni per motivi formali.
Chi può candidare i beneficiari
Possono accedere alla misura le aziende con sede o operanti in Abruzzo e le persone in possesso di partita IVA che assumono personale conforme ai parametri dell’avviso. La priorità a partecipanti a percorsi formativi come il GOL rende strategico per gli operatori preparare una verifica preliminare dei curricula e delle esperienze di tirocinio, così da evidenziare le competenze acquisite e allegare eventuali attestati che migliorano la valutazione della domanda.
Obiettivi strategici e raccomandazioni per le imprese
La misura mira a creare condizioni più stabili per il lavoro, favorendo la trasformazione dei contratti a termine e sostenendo la rientro nel mercato delle persone fra i 35 e i 65 anni, con un’attenzione particolare alla fascia 50-65 anni. L’assessore ha inoltre evidenziato la compatibilità dell’intervento con le iniziative nazionali: si tratta di una azione integrata che vuole evitare interventi isolati e puntare su una visione organica delle politiche attive.
Per le imprese che intendono partecipare, è consigliabile pianificare l’operazione con anticipo: verificare i profili dei candidati, predisporre la documentazione che attesti la partecipazione a percorsi GOL o tirocini e valutare la conversione di contratti a termine già in essere. Presentare la domanda per tempo tramite lo sportello digitale e curare la completezza della pratica aumenterà le probabilità di ottenere il contributo previsto dall’avviso.
