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5 Settembre 2026

Scuola e psicologia: le iniziative del 2026 per supportare gli studenti

Nel 2026, il Lazio, il Ministero dell’Istruzione e Bologna introducono nuove iniziative per il supporto psicologico nelle scuole, rispondendo alla crescente domanda di benessere psicologico tra gli studenti.

Scuola e psicologia: le iniziative del 2026 per supportare gli studenti

Nel 2026, l’Italia sta facendo passi da gigante nel campo della psicologia scolastica con nuove iniziative che mirano a migliorare il benessere psicologico degli studenti. Tra queste, spiccano i progetti della Regione Lazio del Ministero dell’Istruzione e del Merito e dell’Università di Bologna che stanno rivoluzionando l’approccio al supporto psicologico nelle scuole.

La necessità di un supporto psicologico nelle scuole è sempre più evidente. Secondo i dati Istat, il 20,9% dei ragazzi tra i 14 e i 19 anni si dichiara insoddisfatto della propria vita, e il disagio psicologico può manifestarsi in vari modi, come difficoltà nelle relazioni, isolamento, problemi di apprendimento e comportamenti a rischio. Lo psicologo scolastico non è uno psicoterapeuta, ma un professionista che lavora sull’ascolto, la prevenzione e l’individuazione precoce delle difficoltà, orientando verso i servizi specialistici quando necessario.

Il Lazio stanzia 5 milioni di euro per la psicologia scolastica

La Regione Lazio ha approvato una legge che istituisce un vero e proprio Servizio di psicologia scolastica con un finanziamento di 5 milioni di euro per i prossimi tre anni. Questo servizio mira a disciplinare un insieme coordinato di attività psicologiche all’interno delle scuole, contribuendo al benessere psicofisico di studenti, insegnanti e personale scolastico.

«Contribuirà in modo strutturale allo sviluppo degli studenti supportando le istituzioni scolastiche e le famiglie, prevenendo e contrastando i fenomeni di abbandono e di dispersione scolastica, di bullismo e di disagio giovanile che purtroppo caratterizzano una quotidianità sempre più fragile», ha dichiarato Alessandro Calvi assessore regionale del Lazio al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e urbanistica.

Le scuole del Lazio potranno scegliere tra il rafforzamento di servizi già esistenti e l’attivazione di nuovi presidi, con l’obiettivo di garantire una presenza continua e coordinata degli psicologi nelle scuole.

AscoltaMI: il servizio nazionale di supporto psicologico

Sul fronte nazionale, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha lanciato AscoltaMI un servizio di supporto psicologico online realizzato in collaborazione con il Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi. Questo servizio offre cinque colloqui gratuiti online per una platea definita di studenti, con un finanziamento che supera i 18 milioni di euro.

AscoltaMI è rivolto agli studenti dell’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e del primo biennio della secondaria di secondo grado. Ogni studente può utilizzare un voucher per cinque incontri con uno psicologo, della durata di 60 minuti (70 per il primo colloquio). La richiesta parte dalla famiglia attraverso la piattaforma Unica e lo studente sceglie il professionista con cui svolgere il ciclo di colloqui in videoconferenza.

«Il benessere psicologico dei giovani è una priorità educativa e sociale. AscoltaMI rappresenta un primo passo importante per intercettare fragilità e difficoltà prima che si trasformino in isolamento, sofferenza o abbandono scolastico», ha dichiarato Maria Antonietta Gulino Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi.

Le linee guida di Bologna per la psicologia scolastica

Un progetto coordinato dall’Università di Bologna in collaborazione con le Università di Chieti e Salerno, ha prodotto le prime linee guida nazionali per la psicologia scolastica. Queste linee guida, pubblicate quest’anno, nascono da un progetto PRIN finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca e puntano a definire funzioni, modelli di intervento e competenze dello psicologo scolastico.

Le linee guida offrono una cornice comune a scuole, psicologi e decisori politici, ma non introducono automaticamente un professionista in ogni istituto. Tuttavia, rappresentano un passo importante verso una presenza più strutturata e integrata degli psicologi nelle scuole.

La psicologia scolastica in Italia sta evolvendo rapidamente, con nuove iniziative che mirano a garantire un supporto psicologico più accessibile e continuo per gli studenti. Questi passi avanti rappresentano un importante riconoscimento del ruolo cruciale che gli psicologi possono svolgere nel promuovere il benessere psicologico e prevenire il disagio giovanile.

Andrea Innocenti
Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.