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24 Giugno 2026

Risultati del progetto SOLEIL al Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026

Al Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 vengono illustrati i risultati del progetto SOLEIL: analisi sociologiche, mappatura dei servizi e strategie multi-agenzia per contrastare lo sfruttamento lavorativo

Risultati del progetto SOLEIL al Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026

Al Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 sarà presentato il lavoro del Progetto SOLEIL, un percorso che combina indagine scientifica e pratiche operative per affrontare il tema dello sfruttamento lavorativo. L’iniziativa mette in relazione università, istituzioni e terzo settore per promuovere percorsi individualizzati di inserimento e autonomia delle persone migranti, con un approccio pensato per agire contemporaneamente su più dimensioni territoriali e istituzionali.

L’incontro si svolge presso l’Aula Rossa di Palazzo Battiferri, Via Saffi 42, Urbino, dalle ore 09.00 alle ore 13.00; la partecipazione è libera e gratuita e l’evento è in fase di accreditamento per la formazione continua degli assistenti sociali. All’interno della giornata verranno illustrati i risultati delle ricerche condotte da diversi atenei italiani e le pratiche messe a punto per rafforzare l’integrazione socio-lavorativa.

Obiettivi e approccio del progetto

Il Progetto SOLEIL nasce con l’obiettivo di ridurre l’incidenza dello sfruttamento lavorativo tra cittadini di Paesi Terzi e altre persone vulnerabili, attraverso interventi coordinati. L’approccio è multi-agenzia, ovvero prevede la collaborazione strutturata tra enti pubblici, organizzazioni del terzo settore e comunità locali per costruire percorsi di inclusione efficaci e sostenibili nel tempo.

Ricerca-azione come metodi

La metodologia adottata è quella della ricerca-azione: studi sociologici sul campo vengono integrati con sperimentazioni pratiche per valutare e adattare gli interventi. Questo consente di osservare in tempo reale le ricadute delle politiche e dei servizi, monitorando la qualità della presa in carico e la capacità delle reti locali di rispondere alle esigenze delle persone migranti.

Temi delle indagini e risultati attesi

Le università coinvolte hanno focalizzato le analisi su diverse aree tematiche: governance delle politiche di accoglienza e integrazione, vulnerabilità sociali, lavorative e sanitarie, mappatura e valutazione dei servizi territoriali, e la gestione delle persone migranti nei contesti regionali. Questi filoni di ricerca mirano a offrire evidenze utili a progettare interventi mirati e scalabili.

Interazione tra attori locali

Uno dei nuclei centrali dell’indagine riguarda l’interazione tra istituzioni, terzo settore e comunità locali: capire come si costruiscono le reti, quali ostacoli emergono e quali buone pratiche possono essere replicate. L’analisi mette in luce la necessità di coordinamento per evitare sovrapposizioni e migliorare l’efficacia della presa in carico, favorendo percorsi di autonomia concreta per le persone coinvolte.

Organizzazione dell’evento e università promotrici

Il seminario è promosso da un partenariato accademico composto da Università di Urbino Carlo Bo, Università di Cassino, Università D’Annunzio Chieti-Pescara, Università del Molise e LUMSA. Durante la mattinata saranno presentate sintesi delle ricerche, casi studio e linee di intervento, con spazio per il confronto tra ricercatori, operatori sociali e rappresentanti delle istituzioni.

Logistica e partecipazione

La sessione mattutina è pensata per favorire la partecipazione di professionisti e cittadini interessati: l’ingresso è gratuito e l’evento offre anche momenti di dibattito per discutere le ricadute pratiche delle evidenze emerse. È in corso l’accreditamento per la formazione continua degli assistenti sociali, a testimonianza dell’attenzione verso la qualità e la professionalità degli interventi.

In sintesi, la giornata dedicata al Progetto SOLEIL al Festival rappresenta un’occasione per mettere a sistema conoscenza e pratica, usando la ricerca come leva per progettare strumenti di contrasto allo sfruttamento lavorativo e per costruire percorsi di reale integrazione socio-lavorativa. Per maggiori informazioni e dettagli organizzativi, è possibile rivolgersi agli enti promotori e alle università coinvolte.

Andrea Innocenti
Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.