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19 Giugno 2026

Gen Z e lavoro: la top 3 dei lavori più cercati dai giovani nel 2026 

Cresciuti a pane e internet, abituati a consumare contenuti alla massima velocità e convinti che il lavoro debba adattarsi alla loro vita e non il contrario.

La Gen Z è entrata nel mercato del lavoro con idee molto chiare su cosa vuole fare. E su cosa, invece, non ha nessuna intenzione di fare.

Il passaggio dagli studi al lavoro non è mai stato semplice, ma i laureati di oggi stanno entrando in un mercato più incerto, più digitale e probabilmente più esigente che mai. Eppure, in mezzo a questa complessità, alcune categorie di lavoro continuano ad attrarre i giovani in modo costante.

Per capire quali, abbiamo chiesto ai nostri amici di Bakeca.it (il portale di annunci più utilizzato in Italia), quali sono le ricerche più frequenti tra gli under 30. Il risultato è una classifica che dice molto su come questa generazione concepisce il lavoro.

3° posto: comunicazione e creatività digitale

Social media manager, graphic designer, content creator, copywriter. Sono ruoli diversi, ma partono tutti dallo stesso desiderio: fare qualcosa di visibile, di creativo, che lasci un segno online.

Non è una sorpresa. La Gen Z è la prima generazione cresciuta dentro internet, dentro i social network. Sa come funziona un algoritmo meglio di molti professionisti con anni di esperienza. E questo lo sa anche il mercato: la domanda di figure legate alla comunicazione digitale è in costante crescita, trasversale a quasi tutti i settori.

Il punto è che questi ruoli non richiedono per forza un percorso accademico tradizionale. Si può iniziare con un profilo curato, un portfolio, qualche progetto personale. Per i giovani che vogliono costruirsi una carriera senza aspettare anni, è una porta d’ingresso concreta e sempre più affollata.

2° posto: ristorazione come lavoro part-time

Potrebbe sembrare un ripiego. Non lo è, o almeno non sempre. Per moltissimi giovani il lavoro nel settore della ristorazione, come cameriere, barista, addetto alla sala, è una scelta che può conciliarsi con gli studi o con le proprie passioni.

La ristorazione ha una caratteristica che pochi altri settori possono vantare: la flessibilità. Puoi lavorare il weekend, coprire la stagione estiva, prendere turni extra quando hai bisogno. Per chi studia, per chi ha altri progetti in parallelo, per chi semplicemente non vuole ancora legarsi a un contratto fisso, è una formula che funziona.

È anche, va detto, uno dei settori dove la domanda di lavoro giovane resta altissima e strutturale. Il che significa che trovare un’opportunità a Roma o a Milano, al mare o in montagna, non è mai troppo difficile.

1° posto: animatore turistico

Eccola, la sorpresa. O forse no: se ci pensi un attimo, ha molto senso.

L’animatore turistico è il lavoro che la Gen Z descrive spesso con una frase sola: girare il mondo divertendosi. E non è solo uno slogan. È un lavoro che ti porta in resort in Grecia, in Turchia, alle Canarie, in Croazia. Che ti fa incontrare persone nuove ogni settimana. Che ti paga per fare quello che, in fondo, molti giovani fanno già gratis nei loro gruppi di amici: organizzare, intrattenere, tenere alta l’energia.

Dietro c’è anche qualcosa di più profondo: il rifiuto della scrivania come destino inevitabile. La Gen Z non vuole solo un lavoro, vuole un’esperienza. E l’animazione turistica, almeno per qualche stagione, quella esperienza la offre davvero.

Non è un caso che sia la ricerca più frequente tra gli under 30 su Bakeca.it.

I dati lo confermano: Bakeca.it fotografa le ambizioni della Gen Z

A confermarlo sono proprio i numeri del portale. Su Bakeca.it, dove ogni giorno migliaia di giovani cercano la loro prossima opportunità, sono proprio queste tre categorie quelle che dominano le ricerche degli under 30.

Se sei alla ricerca del tuo prossimo lavoro, che sia la prima esperienza o un cambio di rotta, nella sezione Lavoro di Bakeca.it trovi annunci aggiornati da tutta Italia: dalla ristorazione alla comunicazione digitale, dalle posizioni part-time alle opportunità stagionali per animatori. Il posto giusto da cui iniziare a cercare.

Redazione
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