La diciassettesima edizione del Festival del Lavoro si è svolta a Roma dal 21 al 23 maggio con una partecipazione che ha segnato la manifestazione: studenti, praticanti, neolaureati e giovani professionisti hanno riempito dibattiti, workshop e laboratori, trasformando l’evento in un luogo di incontro intergenerazionale.
Il presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca, ha sintetizzato l’atmosfera con la formula «Il futuro ha preso posto in aula», richiamando l’attenzione sulla presenza massiccia dei giovani e sulla centralità dei temi che oggi ridefiniscono il mercato del lavoro.
Partecipazione giovanile e dibattiti su intelligenza artificiale e innovazione
La manifestazione ha puntato i riflettori su intelligenza artificialeinnovazione e sostenibilità con sessioni dedicate alle implicazioni occupazionali e professionali di queste trasformazioni. Giovani relatori e partecipanti hanno animato confronti pratici: laboratori su tool digitali, tavole rotonde sulle competenze richieste dal mercato e workshop orientati all’occupabilità. Il coinvolgimento delle nuove generazioni è stato descritto come un investimento strategico dalla leadership dell’Ordine, perché permette di guardare avanti e collegare formazione e professione in modo concreto.
Interventi tecnici e prospettive per i professionisti
Nel corso dei panel sono emerse questioni operative per i consulenti e per le imprese: l’adozione del machine learning nei processi aziendali, il ruolo della digitalizzazione nella gestione delle risorse umane e l’importanza della formazione continua. Questi temi sono stati affrontati con esempi pratici e testimonianze professionali che hanno messo in luce sia le opportunità sia i rischi legati alla rapida trasformazione tecnologica.
Confronto istituzionale: messaggi istituzionali e politiche del lavoro
La tre giorni romana ha visto la partecipazione diretta di figure politiche di primo piano. Un videomessaggio della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha richiamato i risultati in termini occupazionali conseguiti e le nuove sfide poste dall’IA. Sono intervenuti inoltre il Vicepremier e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e la Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, che hanno ribadito l’importanza del lavoro delle professioni e della contrattazione collettiva per sostenere la crescita del Paese.
Il confronto con il Governo ha incluso anche temi concreti come inclusioneparità di genere sicurezza sul lavoro e politiche attive, con un dialogo che ha coinvolto rappresentanti delle istituzioni, sindacati e imprese. Questi scambi hanno sottolineato la necessità di politiche integrate per accompagnare la transizione digitale e sociale del mondo professionale.
Numeri e impatto mediatico
I dati riportati dalla manifestazione confermano un successo su scala numerica e digitale: quasi 20 mila partecipanti in presenza, circa 1,5 milioni di accessi al sito dedicato e oltre 1,4 milioni di visualizzazioni sui canali social. Il flusso di pubblico e l’attenzione online testimoniano una forte capacità di coinvolgimento e diffusione dei contenuti proposti.
Promozione della cultura della legalità e iniziative sociali
Tra i momenti più significativi dell’edizione è stata la presentazione del cortometraggio realizzato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine, intitolato “Il Quaderno di Tommaso”, pensato per avvicinare i giovani al tema della legalità. Il filmato sarà proiettato il 20 luglio al Giffoni Film Festival, nell’ambito di iniziative rivolte alle nuove generazioni.
La manifestazione ha inoltre raccolto risorse per attività di solidarietà: oltre 82 mila euro destinati a progetti di inclusione. Questo aspetto sociale è stato evidenziato come parte integrante della missione dell’evento, che ha voluto coniugare formazione professionale e responsabilità collettiva.



