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30 Maggio 2026

Progetto ristorazione e inclusione a Foligno: formazione, tirocini e accompagnamento

Otto giovani con disabilità avviano a Foligno un percorso annuale di formazione per aiuto cuoco, tirocini extracurriculari e servizi di accompagnamento al lavoro, frutto di una rete territoriale tra enti pubblici, privati e terzo settore.

Progetto ristorazione e inclusione a Foligno: formazione, tirocini e accompagnamento

In Umbria, a Foligno, prende forma un percorso mirato a favorire l’ingresso nel mondo del lavoro di otto giovani con disabilità attraverso una combinazione di formazione specialistica, tirocini e servizi di supporto. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Sviluppo Lavoro Italia, Regione Umbria, Arpal Umbria, Centri per l’impiego, Ufficio Collocamento Mirato, Comune di Foligno, enti del terzo settore, agenzie formative e imprese locali, con l’obiettivo di costruire percorsi sostenibili e centrati sulla persona.

Un progetto costruito sulle competenze e sulle aspirazioni

Il cuore dell’intervento è un modello che mette al centro i talenti e le aspirazioni dei partecipanti: un corso di 400 ore per diventare Aiuto Cuoco, seguito da un periodo di tirocinio e da azioni di accompagnamento al lavoro. Questo approccio segue le linee previste dal d.lgs. 62/2026 nei progetti di vita, puntando non solo all’acquisizione di abilità tecniche ma anche all’autonomia personale e all’inserimento sociale.

Formazione tecnica e orientamento

Il percorso formativo offre moduli pratici e teorici pensati per rispondere alle esigenze operative del settore della ristorazione. L’uso di laboratori, simulazioni e attività pratiche permette ai partecipanti di consolidare competenze come la preparazione di base degli alimenti, le norme di igiene alimentare e la gestione di semplici procedure di cucina. Il progetto valorizza il concetto di apprendimento centrato sulla persona, dove i contenuti sono adattati alle capacità e ai ritmi di ciascun partecipante.

Tirocini e accompagnamento al lavoro: dal sapere al fare

Dopo la formazione, i giovani potranno accedere a tirocini extracurriculari di quattro mesi nell’ambito del Percorso 4 del Programma GOL, esperienza pensata per mettere in pratica quanto appreso in contesti reali. I tirocini sono organizzati in collaborazione con imprese locali della ristorazione che hanno aderito alla rete di progetto e si sostengono su misure di tutoraggio per facilitare l’inserimento e la continuità.

Servizi di accompagnamento e rete territoriale

Una fase fondamentale è l’attivazione dei SAL (Servizi di accompagnamento al lavoro) del Comune di Foligno, che forniscono supporto personalizzato nella ricerca attiva del lavoro, nel colloquio e nell’eventuale adattamento dei ruoli. L’azione congiunta tra istituzioni e servizi socio-sanitari consente di costruire percorsi di transizione al lavoro che tengano conto dei bisogni complessivi delle persone coinvolte.

Un modello partecipato e replicabile

Il progetto è frutto di una fase preliminare di animazione territoriale e co-progettazione portata avanti da Sviluppo Lavoro Italia, che ha individuato soluzioni organizzative innovative per migliorare l’efficacia dei servizi. L’obiettivo è trasformare la collaborazione tra pubblico, privato e terzo settore in opportunità concrete, creando un ecosistema locale capace di sostenere inserimenti professionali duraturi.

Presentazione pubblica e confronto

L’esperienza è stata illustrata il 20 maggio al Centro per l’impiego di Foligno durante l’iniziativa “L’inclusione si fa valore: nuovi talenti per la ristorazione”, un momento di confronto tra istituzioni, servizi e realtà del territorio impegnate nella progettazione di percorsi inclusivi e sostenibili. L’evento ha permesso di mettere a sistema le competenze dei diversi attori e di condividere criteri per monitorare risultati e impatti sociali.

Nel complesso, il percorso rappresenta un esempio concreto di come azioni integrate di formazione, tirocini e accompagnamento al lavoro possano favorire l’autonomia e l’inclusione sociale delle persone con disabilità. Il modello sviluppato a Foligno mira a diventare un riferimento per iniziative simili, dimostrando che investire in competenze e rete è una strategia efficace per generare opportunità di lavoro reali.

Edoardo Marchesi
Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.