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2 Giugno 2026

Nuovo iter Inps per la disabilità degli over 70: due percorsi differenti

Dal 1° giugno 2026 l'Inps adotta un doppio binario per l'accertamento della disabilità per le persone over 70, distinguendo chi presenta patologie croniche e riduzione progressiva delle attività fisiologiche dagli altri over 70, che seguiranno un nuovo iter valutativo.

Nuovo iter Inps per la disabilità degli over 70: due percorsi differenti

Dal 1/06/2026 l’Inps ha introdotto una modifica sostanziale nell’iter di valutazione della disabilità per le persone con età superiore ai 70 anni. Questa novità istituisce un doppio binario che separa i casi in base alle caratteristiche cliniche del richiedente: da un lato chi convive con patologie croniche e con una progressiva riduzione delle attività fisiologiche, dall’altro gli altri soggetti over 70, per i quali è previsto un nuovo procedimento di accertamento. Di seguito si chiariscono le differenze operative e cosa comporta questo cambiamento per i cittadini interessati.

Perché nasce il doppio binario

La scelta di distinguere due percorsi nasce dalla necessità di rendere più adeguata e mirata la valutazione delle condizioni di salute nell’età avanzata. Il primo raggruppamento comprende chi presenta condizioni stabili e degenerative: per questi soggetti l’Inps mantiene la procedura precedente, considerata più lineare per riconoscere l’impatto delle malattie croniche sulla vita quotidiana. Il secondo filone introduce invece un nuovo iter di accertamento pensato per valutare con criteri aggiornati situazioni cliniche più eterogenee o meno chiaramente progressive.

Cosa si intende per patologie croniche e riduzione progressiva

Con il termine patologie croniche si fanno riferimento a condizioni mediche di lunga durata che tendono a evolvere nel tempo, come alcune malattie cardiovascolari, respiratorie o neurologiche. La progressiva riduzione delle attività fisiologiche indica invece l’andamento funzionale che porta a una perdita graduale delle capacità motorie, sensoriali o cognitive. Questi aspetti sono considerati dall’Inps per mantenere la precedente modalità di valutazione, ritenuta più coerente con la natura degenerativa di tali situazioni.

Come cambia l’iter per gli altri over 70

Per gli over 70 che non rientrano nel gruppo delle patologie croniche con progressiva riduzione, l’Inps ha predisposto un nuovo iter di accertamento. Questo percorso può comprendere strumenti valutativi aggiornati, visite specialistiche con schede differenti e una diversa modulistica burocratica. L’obiettivo dichiarato è quello di intercettare con maggiore precisione condizioni che possono variare rapidamente o che non sono immediatamente inquadrabili come degenerative, assicurando così una valutazione più personalizzata.

Implicazioni pratiche per i richiedenti

In concreto, chi presenta la documentazione sanitaria che attesta una patologia cronica e la progressiva perdita di autonomia potrebbe vedere riconosciuta la continuità del vecchio iter, evitando cambiamenti procedurali che potrebbero rallentare l’istruttoria. Al contrario, gli altri over 70 potrebbero essere convocati per accertamenti integrativi o per la compilazione di schede cliniche aggiornate, finalizzate a una valutazione più puntuale della condizione funzionale residua.

Cosa fare se sei interessato

Se rientri nella fascia d’età interessata, è importante verificare la propria documentazione sanitaria e aggiornare la cartella clinica prima di presentare domanda. Conservare referti, certificati specialistici e relazioni mediche che descrivano l’andamento della malattia aiuta l’Inps a inquadrare correttamente la situazione. Inoltre, è consigliabile consultare il proprio medico curante o uno specialista per ottenere una relazione che evidenzi la natura cronica e l’eventuale decorso progressivo, se presenti.

Consigli pratici per la preparazione della domanda

Organizzare in modo chiaro tutta la documentazione è fondamentale: referti recenti, terapie in corso, eventuali certificazioni di ausili o limitazioni funzionali devono essere allegati alla domanda. Se necessario, rivolgersi a patronati o a professionisti abilitati può agevolare la compilazione e l’invio della richiesta all’Inps. Ricordare che il doppio binario non cambia i diritti dei cittadini, ma modifica l’iter amministrativo per una valutazione più adeguata.

Conclusioni e aspetti da monitorare

La riforma dell’iter di accertamento per gli over 70 rappresenta un tentativo di adattare le procedure alle esigenze cliniche delle persone anziane, distinguendo tra condizioni croniche e casi più variabili. È importante seguire le indicazioni ufficiali dell’Inps e mantenere aggiornata la documentazione sanitaria per facilitare l’istruttoria. Gli effetti pratici di questo cambiamento andranno osservati nei prossimi mesi per valutare se l’approccio a doppio binario riuscirà a migliorare la tempestività e l’accuratezza delle valutazioni.

Andrea Innocenti
Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.