Il panorama lavorativo italiano sta vivendo una trasformazione significativa, con città medie che emergono come nuovi poli di opportunità professionali. Secondo un recente studio, Trento si posiziona al primo posto tra le città in ascesa, offrendo un ecosistema dinamico e attrattivo per talenti e imprese.
L’indagine, che ha esaminato la crescita delle assunzioni, la domanda di lavoro e l’arrivo di nuovi talenti, ha evidenziato come Trento stia diventando un punto di riferimento per chi cerca nuove opportunità di carriera al di fuori delle grandi metropoli.
Trento: un polo di innovazione e ricerca
Trento si distingue per il suo forte ecosistema della ricerca, che coinvolge oltre 5.000 addetti e comporta investimenti annui per 350 milioni di euro. L’università cittadina vanta un’alta occupazione dei laureati, rendendola una delle più competitive d’Italia. Inoltre, la provincia di Trento è al primo posto per qualità della vita e registra un mercato immobiliare in rafforzamento, sostenuto dalla domanda interna e dall’attrattività verso talenti e start up.
Tra i settori che assumono di più a Trento ci sono l’Information Technology e la consulenza IT i servizi di ricerca e la produzione di macchinari. Questi settori stanno trainando la crescita economica della città, offrendo numerose opportunità per professionisti qualificati.
Le altre città in ascesa
Oltre a Trento, altre città italiane stanno emergendo come nuovi poli di opportunità lavorative. Bari, Brescia, Udine, Bergamo, Vicenza, Verona, Treviso, Bolzano e Modena completano la top ten delle città in ascesa. Ogni città ha le sue peculiarità e settori di eccellenza che contribuiscono alla crescita economica e all’attrattività per i talenti.
Bari: un hub per trasporti e telecomunicazioni
Bari si distingue per il settore dei trasporti e delle telecomunicazioni, con una crescente domanda di professionisti qualificati. La città pugliese è anche un punto di riferimento per il settore alberghiero, grazie alla sua posizione strategica e alle numerose opportunità turistiche.
Brescia: manifattura sostenibile e sviluppo industriale
Brescia è nota per la sua manifattura sostenibile e lo sviluppo industriale. La città lombarda è un polo di attrazione per professionisti del settore manifatturiero, con numerose opportunità di carriera in aziende innovative e all’avanguardia.
I settori che trainano la crescita
Le città in ascesa condividono un tessuto economico caratterizzato da un equilibrio tra manifattura, servizi alle imprese e innovazione tecnologica. La consulenza e servizi aziendali e la servizi e consulenza IT figurano tra i primi cinque settori in tutte le città della classifica, mentre la produzione di macchinari è presente in nove delle dieci città, confermandosi uno dei principali motori della crescita occupazionale.
Accanto a questi elementi comuni, emergono specializzazioni che riflettono le vocazioni produttive dei diversi territori. Ad esempio, Udine coniuga manifattura ed export nel Nord-Est, Bergamo si distingue per il dinamismo dei servizi e delle costruzioni, e Verona per il settore alberghiero.
Lavoro ibrido: il modello prevalente
Un altro fattore che accomuna le città in classifica è la crescente diffusione del lavoro flessibile, con la modalità ibrida che si conferma prevalente. Bari, Trento e Verona guidano la classifica per quota di annunci di lavoro ibrido, a testimonianza di un’organizzazione lavorativa sempre più orientata a modelli che combinano collaborazione, produttività e priorità personali.
La quota di annunci full remote è più contenuta, ma comunque significativa, con Trento, Bari e Verona ai primi posti. Questo quadro evidenzia come non esista un’unica declinazione del lavoro flessibile, ma diverse modalità che si adattano alle esigenze dei professionisti e delle imprese.
Comprendere come e dove il mercato del lavoro sta cambiando diventa una scelta strategica per orientare il proprio percorso professionale. Conoscere le realtà imprenditoriali più dinamiche del territorio e ampliare la propria rete rappresenta oggi un elemento chiave per intercettare nuove prospettive di crescita.

