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17 Giugno 2026

Quattordicesima pensione e cedolino di luglio: importi, requisiti e date di accredito

A luglio l'INPS accredita la pensione e, per chi ne ha diritto, la quattordicesima: qui spieghiamo requisiti di età e reddito, importi da 336 a 655 euro, le esclusioni e come richiedere la ricostituzione reddituale se la somma non compare nel cedolino

Quattordicesima pensione e cedolino di luglio: importi, requisiti e date di accredito

Nel mese di luglio il pagamento della pensione segue la regola dell’INPS che prevede l’accredito nel primo giorno bancabile del mese: per il 2026 questo significa che la rata di luglio decorre da mercoledì 1° luglio. Oltre alla mensilità ordinaria, molti pensionati trovano nel cedolino una somma aggiuntiva nota come quattordicesimache viene erogata automaticamente dall’INPS a chi soddisfa i requisiti anagrafici e reddituali indicati dalla normativa.

Questo articolo sintetizza le regole pratiche per identificare l’accredito della quattordicesima nel cedolino di luglio, i parametri di reddito e contribuzione che determinano gli importi e le esclusioni più rilevanti, oltre alle istruzioni per segnalare la mancata erogazione attraverso la procedura di ricostituzione reddituale.

Requisiti anagrafici e soglie di reddito per la quattordicesima

Per la quattordicesima di luglio 2026 il requisito anagrafico fondamentale è avere almeno 64 anni. Il riconoscimento dell’importo avviene sulla base del reddito personale risultante negli archivi dell’INPS. La soglia massima di reddito personale che consente di percepire la quattordicesima è pari a 15.908,10 euro annui. Per la classificazione degli importi si distingue inoltre una prima soglia di reddito pari a 11.931,08 euroche corrisponde a una volta e mezza il trattamento minimo annuale.

La normativa applicabile definisce anche le gestioni coinvolte: la misura è riconosciuta ai titolari di trattamenti previdenziali a carico dell’Assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative, purché gestite da enti pubblici di previdenza obbligatoria. Sono esclusi, invece, i soggetti che percepiscono solo prestazioni assistenziali.

Scadenze per la maturazione dei requisiti

Per ricevere la quattordicesima con la rata di luglio è necessario perfezionare i requisiti entro termini diversi a seconda della gestione: per le pensioni gestite nei sistemi integrati il termine è il 31 luglio 2026mentre per le pensioni appartenenti a sistemi proprietari e all’ex INPGI il termine è il 30 giugno 2026. Chi matura i requisiti dopo queste date potrà, se spettante, ricevere l’importo con la rata di dicembre.

Importi della quattordicesima e criteri di calcolo

La quattordicesima 2026 varia in base al reddito personale annuo e agli anni di contribuzione accreditati. Gli importi riconosciuti vanno da 336 fino a 655 euro. La scala degli importi è articolata su due fasce di reddito:

1) per redditi fino a 11.931,08 euro gli importi sono maggiori e arrivano fino a 655 euro per chi ha oltre 25 anni di contributi da dipendente (oltre 28 da autonomo). 2) per redditi compresi tra 11.931,08 e 15.908,10 euro gli importi sono ridotti, con il minimo di 336 euro per chi ha pochi anni di contributi.

In modo sintetico: se il reddito personale è fino a 11.931,08 euro gli importi sono 437, 546 o 655 euro a seconda degli anni di contributi; se il reddito è tra 11.931,08 e 15.908,10 euro gli importi sono 336, 420 o 504 euro in funzione degli anni contributivi.

Clausola di salvaguardia e redditi esclusi

Quando il reddito personale supera di poco la soglia prevista, opera una clausola di salvaguardia che consente un riconoscimento parziale della quattordicesima fino a concorrenza del limite maggiorato. Inoltre, ai fini della valutazione del reddito l’INPS non considera alcune voci: tra queste il reddito della casa di abitazionele indennità di accompagnamentole pensioni di guerra, il TFRle competenze arretrate e i redditi soggetti a tassazione separata.

Verifiche sul cedolino e procedura in caso di mancato accredito

Il primo controllo utile è consultare il cedolino della pensione sul portale online dell’INPS oppure il modello ObisM. Se la quattordicesima non è presente pur essendo spettante, il pensionato può chiedere la ricostituzione reddituale tramite il portale INPS con credenziali digitali o rivolgendosi a un patronato: l’Istituto provvederà, se la somma è dovuta, ad erogarla nei mesi successivi alla richiesta.

È importante leggere il cedolino voce per voce: la presenza della quattordicesima può modificare il netto per effetto di conguagli fiscali, ritenute IRPEF, addizionali regionali o comunali, recuperi e trattenute già in corso. La quattordicesima, inoltre, è esente da IRPEF e non concorre al reddito imponibile ai fini previdenziali e assistenziali, pur avendo riflessi limitati sulle maggiorazioni sociali fino a 154,94 euro annui.

Per qualsiasi controllo il servizio online del cedolino è accessibile con SPID, Carta d’identità elettronica, Carta nazionale dei servizi o PIN INPS nei casi ammessi; tramite questi strumenti è possibile anche scaricare i cedolini e verificare con precisione le voci che compongono l’accredito di luglio.

Andrea Innocenti
Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.