Agosto 2026 si avvicina e con esso i pagamenti INPS che interessano milioni di italiani. Pensioni, Assegno Unico, ADI, NASpI e SFL sono solo alcune delle prestazioni che verranno erogate nel corso del mese. Ma quali sono le date esatte e cosa cambia rispetto ai mesi precedenti?
In questo articolo, ti guideremo attraverso il calendario completo dei pagamenti INPS, fornendo tutte le informazioni necessarie per non perdere nessuna scadenza importante.
Pensioni: date e dettagli per l’accredito di agosto 2026
Le pensioni rappresentano una delle principali fonti di reddito per molti italiani. Per il mese di agosto 2026, l’INPS ha stabilito che l’accredito avverrà con valuta 1° agosto per chi utilizza Poste Italiane e con valuta 3 agosto per chi preferisce gli istituti bancari.
Un aspetto importante da ricordare è che il pagamento in contanti è ammesso solo per importi complessivi fino a 1.000 euro netti. Per chi è titolare di più prestazioni pensionistiche e assistenziali, il pagamento verrà effettuato con un unico mandato di pagamento.
Inoltre, a partire da agosto, l’INPS provvederà ad applicare i conguagli fiscali derivanti dal modello 730/2026 sulle pensioni dei soggetti che hanno indicato l’Istituto quale sostituto d’imposta. Questo significa che il rateo di pensione di agosto potrebbe includere rimborsi o trattenute in base alla liquidazione della dichiarazione.
Assegno di Inclusione (ADI): date e importi
L’Assegno di Inclusione (ADI) è una misura nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale, introdotta per sostituire il Reddito di Cittadinanza. Per agosto 2026, il pagamento dell’ADI è previsto per giovedì 27 agosto in caso di rinnovi mensili e per venerdì 14 agosto per nuove domande o arretrati.
Questa misura è finalizzata a supportare le fasce più deboli della popolazione attraverso percorsi di inserimento sociale, formazione e lavoro. L’ADI rappresenta un importante strumento di sostegno economico per molte famiglie italiane.
Assegno Unico e Universale: date e condizioni
L’Assegno Unico e Universale è un sostegno economico per le famiglie con figli a carico, attribuito fino al compimento dei 21 anni o senza limiti di età per i figli disabili. Per le famiglie già beneficiarie, il pagamento della prima rata è effettuato nell’ultima settimana del mese successivo a quello di presentazione della domanda.
L’INPS consiglia di verificare la validità della domanda e di controllare che tutti i dati siano aggiornati per evitare sospensioni o slittamenti. Questo è particolarmente importante per garantire la continuità del sostegno economico alle famiglie.
NASPI e SFL: date e importi
La Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASPI) è un’indennità mensile di disoccupazione che viene erogata su domanda dell’interessato. Il pagamento è previsto entro la metà del mese, con variazioni delle date che dipendono dal giorno in cui è stata presentata la relativa domanda.
Medesime tempistiche di accredito sono previste anche per i percettori di DIS-COLL. Per verificare la data esatta, gli interessati possono accedere al proprio fascicolo previdenziale online utilizzando le identità digitali SPID, CIE o CNS.
Il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) è una misura finalizzata a favorire l’attivazione nel mondo del lavoro delle persone a rischio di esclusione sociale e lavorativa. L’indennità mensile di 500 euro sarà accreditata verso il 27 agosto 2026 per le erogazioni successive alla prima e intorno al 15 agosto 2026 per le nuove domande.
Questa misura include la partecipazione a progetti di formazione, qualificazione e riqualificazione professionale, orientamento, accompagnamento al lavoro e politiche attive del lavoro, nonché progetti utili alla collettività e servizio civile universale.
Altre novità e aggiornamenti
Oltre ai pagamenti mensili, ci sono alcune novità importanti da segnalare. La Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni sull’articolo 80 comma 19, chiarendo che il titolo di soggiorno si somma ai dieci anni di residenza per gli stranieri.
Inoltre, il Parlamento europeo ha chiesto regole sulle catene lunghe di subappalto nell’edilizia, con una proposta che arriverà a settembre. In Italia, il tetto ai livelli di subappalto non esiste più dal 2026.
Infine, dal 14 dicembre 2027 il blocco dei prodotti da lavoro coatto raggiungerà anche le scorte già acquistate, con sanzioni che gli Stati potranno calcolare sul fatturato globale annuo.
Per consultare il proprio cedolino della pensione di agosto 2026, i pensionati possono accedere all’area riservata MyINPS sul sito dell’INPS mediante le proprie credenziali SPID, Carta di identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS).



