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20 Settembre 2026

Giovani bergamaschi diventano ciceroni per la Millegradini 2026

I giovani bergamaschi prendono il controllo delle strade, trasformando la Millegradini 2026 in un'esperienza culturale e sportiva per tutti.

Giovani bergamaschi diventano ciceroni per la Millegradini 2026

Il fine settimana del 19-20 settembre 2026 segna la sedicesima edizione della Millegradini l’evento che invita cittadini e turisti a scoprire Bergamo attraverso i suoi vicoli, piazze e spazi culturali. Quest’anno la manifestazione ha una marcia in più: gli studenti di otto istituti del territorio sono diventati i veri protagonisti, guidando i partecipanti lungo circa settanta tappe di interesse storico-artistico.

Il ruolo dei giovani come ciceroni della città

Le guide sono rappresentanti di licei, istituti tecnici, scuole artistiche e dell’infanzia: Liceo Statale Giovanni FalconeLiceo Classico Paolo SarpiIstituto Tecnico Giacomo QuarenghiLiceo Artistico Giacomo e Pio Manzù il Seminario Vescovile Giovanni XXIII l’Istituto Comprensivo Eugenio Donadoni la Scuola Secondaria Bernardo Tasso e il Centro per la Famiglia Città Alta. In gruppi di pochi alunni, i ragazzi hanno ricevuto una formazione specifica per raccontare curiosità, aneddoti e fatti storici legati ai luoghi visitati, trasformando la semplice camminata in un vero e proprio laboratorio di patrimonio.

Una staffetta di conoscenza attraverso la città

Ogni scuola ha assunto il compito di curare una sezione del percorso: i licei classici hanno guidato i visitatori tra le antiche mura della Città Alta, gli istituti tecnici hanno illustrato gli aspetti architettonici dei palazzi rinascimentali, mentre gli allievi artistici hanno mostrato le opere d’arte più nascoste nei cortili e nelle chiese minori. Il risultato è una narrazione poliedrica che arricchisce l’esperienza di chi partecipa.

Itinerari, sport e inclusività: il programma del weekend

La Millegradini si articola in due grandi filoni. Il percorso tradizionale prevede un ‘tour urbano’ con dislivelli sulle scalette della Città Alta, pensato per i più avventurosi. Parallelamente, la ZeroGradini offre un tracciato completamente pianeggiante, senza barriere architettoniche, ideale per persone con mobilità ridotta, anziani, donne incinte e famiglie con passeggini. Entrambi i percorsi sono segnati sull’app Orobie Active e sono arricchiti da più di cinquanta realtà partner impegnate nell’inclusione.

Sabato pomeriggio, dalle ore 16, è dedicata la Millegradini for Kids sul Sentierone: giochi, mini-gare e laboratori rendono la città un grande parco giochi per i più piccoli. La serata, invece, si anima con il Gran Premio Millegradini e la Bergamo City Trail gare che partono tra le 18.30 e le 18.45, coinvolgendo gli sportivi più intraprendenti. Domenica, inizio alle 9, parte la grande camminata collettiva con ritrovo in piazzetta Don Spada; per chi ne ha bisogno è disponibile una navetta a chiamata lungo i percorsi.

Iscrizioni, costi e gadget

La partecipazione richiede la registrazione sul portale ufficiale, con una quota di 9 €, che garantisce la maglietta dell’evento, il cartellino di accesso ai luoghi aderenti e l’uso gratuito dei mezzi pubblici ATB, E-Brt e Teb durante le fasce orarie previste. Per chi dimentica di prenotare, è possibile iscriversi anche domenica mattina, dalle 8.00 alle 9.30, direttamente in piazzetta Don Spada. Sul sito è possibile acquistare anche gadget esclusivi – biscotti, birra, magneti e sacchetti – finché le scorte non si esauriscono.

Il contributo della rete museale al progetto educativo

L’evento si inserisce nel più ampio contesto della rete dei musei di Bergamo che per l’anno scolastico 2026/2027 ha lanciato un’offerta formativa rivolta a tutte le scuole. Musei come l’Accademia Carrara, il GAMeC, il Museo del Burattino e l’Orto Botanico Lorenzo Rota hanno messo a disposizione percorsi didattici che integrano la Millegradini, permettendo agli alunni di approfondire temi di storia, arte, scienza e sostenibilità. Queste iniziative sottolineano l’impegno del Comune a collegare la didattica in aula con il patrimonio territoriale rendendo la cultura accessibile anche fuori dalle mura scolastiche.

Un’opportunità unica per chi vuole scoprire Bergamo dal punto di vista più autentico: quello dei suoi futuri cittadini.

Andrea Innocenti
Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.