Il conflitto tra Russia e Ucraina continua a intensificarsi, con attacchi incrociati che hanno provocato vittime e danni in entrambe le parti. La tensione diplomatica si aggiunge a quella militare, con minacce e contro-minacce che rendono la situazione sempre più critica.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito di un imminente attacco russo massiccio contro l’Ucraina, mentre le forze russe hanno colpito la città di Zaporizhzhia con bombe plananti, causando quattro morti e sei feriti. La situazione è in costante evoluzione, con attacchi che si susseguono senza sosta.
Attacchi ucraini in Crimea e reazioni russe
La campagna di bombardamenti ucraini contro il settore energetico russo si è abbattuta con ferocia sulla Crimea occupata secondo le autorità filorusse. Gli attacchi, tra i peggiori degli ultimi mesi, hanno preso di mira la logistica militare, l’industria petrolifera e la difesa aerea. Il presidente ucraino ha confermato gli attacchi a lungo raggio contro infrastrutture militari russe.
Il Cremlino ha definito barbari gli attacchi ucraini con droni contro obiettivi in Crimea, che hanno portato alla sospensione delle vendite di benzina nella penisola. Le autorità locali stanno cercando di garantire l’approvvigionamento di carburante alla popolazione, ma la situazione rimane critica.
Tensioni diplomatiche e minacce
Le tensioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia si sono intensificate dopo che il presidente polacco Karol Nawrocki ha revocato l’Ordine dell’Aquila Bianca a Zelensky. In risposta, numerosi politici e funzionari ucraini hanno rinunciato alle onoreficenze polacche, accusando Varsavia di fare un regalo all’aggressore di Mosca.
Nel frattempo, il vice capo del consiglio di sicurezza della Federazione Russa, Dmitry Medvedev, ha minacciato di agire contro l’Ucraina con totale mano libera, in risposta ai bombardamenti sempre più pesanti sulla Russia. La situazione rimane tesa, con entrambe le parti che si preparano a ulteriori scontri.
Attacchi e vittime nelle regioni di confine
Le forze armate ucraine hanno lanciato un attacco missilistico contro uno stabilimento a Voronezh che produce componenti elettronici per i sistemi missilistici russi. Nell’attacco sono stati utilizzati missili da crociera ad alta precisione lanciati dall’aria, causando danni significativi alle capacità produttive dell’impianto.
Nella regione russa di Kursk, una donna è rimasta uccisa in un attacco di droni ucraini. Il governatore locale ha confermato la morte di una residente nel villaggio di Pervoye Vygornoye, nel distretto di Tim. La situazione rimane critica, con attacchi che si susseguono senza sosta.
Il sindaco di Mosca, Sergej Sobjanin, ha reso noto che sono stati abbattuti due droni diretti verso la capitale. La difesa aerea russa ha intercettato i droni, ma la minaccia di ulteriori attacchi rimane alta.
Il presidente ucraino ha anche minacciato di intervenire contro la Bielorussia se non smantellerà i sistemi ripetitori utilizzati per guidare gli attacchi dei droni russi. Il Cremlino ha definito queste minacce assolutamente aggressive e un’interferenza negli affari interni di un altro Paese.



