L’opposizione del Comune di Quadrelle ha sollevato pesanti critiche nei confronti dell’amministrazione comunale, accusandola di improvvisazione e mancanza di trasparenza dopo 75 giorni di governo. Le questioni sollevate riguardano il bilancio, la gestione di Casa Mattis, la scuola, le caditoie e la TARI.
Secondo l’opposizione, il cambiamento annunciato non è stato ancora visibile, e i cittadini non percepiscono un miglioramento concreto. Anzi, si registra una crescente sensazione di confusione e disorganizzazione.
Critiche al bilancio comunale
Uno dei punti principali di contesa riguarda il bilancio comunale. L’opposizione ha sollevato dubbi sulla sua affidabilità, nonostante i revisori dei conti abbiano sempre espresso parere favorevole. In particolare, si chiede come sia possibile che l’opposizione abbia votato a favore degli equilibri di bilancio nell’ultimo Consiglio Comunale e del rendiconto nel penultimo, se ritiene il bilancio inaffidabile.
La politica, secondo l’opposizione, ha il dovere di essere chiara: o si ritiene un documento contabile solido e lo si vota, oppure lo si contesta e si agisce
Casa Mattis e la scuola
Sul tema di Casa Mattis, l’opposizione accusa l’amministrazione di costruire una narrazione che sembra una ricerca continua di pretesti per arrivare a un obiettivo già deciso. Si chiede trasparenza sulle reali intenzioni e a chi sarà consegnata la struttura.
Per quanto riguarda la scuola, il confronto è stato rimandato. A settembre si vedranno i risultati concreti, ma l’opposizione sottolinea che le questioni non si risolvono con ipotesi e dichiarazioni generiche. Servono soluzioni praticabili, come la gestione del refettorio conforme alla normativa, con autorizzazione dell’Asl e dei vigili del fuoco, e l’accesso per disabili.
Problemi con le caditoie
La gestione delle caditoie è un altro punto critico. L’opposizione accusa l’amministrazione di non comprendere le irregolarità commesse. I rifiuti provenienti dalla pulizia interna delle caditoie sono rifiuti speciali e devono essere gestiti secondo legge. Due anni fa, la pulizia delle caditoie fu pianificata e affidata a una ditta specializzata di espurgo.
Oggi, invece, l’intervento è stato affidato al padre del vicesindaco, il quale ha confermato l’intervento con un articolo. Il sindaco, rispondendo a un’interrogazione, ha dichiarato che il soggetto era presente solo per scattare foto, omettendo l’intervento nel campo sportivo con i suoi mezzi e il suo escavatore. Queste due versioni si contraddicono, indicando una gestione amministrativa disorganizzata.
L’opposizione chiede maggiore trasparenza e professionalità, sottolineando che nessuna questione personale prevarrà nel loro compito di controllare l’amministrazione.



