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24 Settembre 2026

Confronto sul futuro del lavoro: diritti, smart working e flessibilità

Scopri quali diritti sono indispensabili nel lavoro che evolve, tra remoto, piattaforme digitali e contratti flessibili.

Confronto sul futuro del lavoro: diritti, smart working e flessibilità

Nel panorama occupazionale attuale, la definizione di lavoro sicuro sembra più sfumata che mai. La diffusione del smart working le collaborazioni su piattaforme digitali e la crescita dei contratti a tempo parzialmente determinato hanno messo in discussione i tradizionali parametri di stabilità e protezione. Persone, famiglie e imprese si trovano a dover rinegoziare quotidianamente i confini tra vita privata e impegno professionale, chiedendosi quali tutele rimangano valide e quali nuove regole debbano emergere.

Questa incertezza ha spinto la comunità accademica, i sindacati e le istituzioni a chiedersi come il diritto del lavoro possa ancora garantire sicurezza senza soffocare l’innovazione. La risposta non è semplice: bisogna bilanciare esigenze di flessibilità, diritti dei lavoratori, diritto di sciopero e la continuità dei servizi essenziali. È proprio su questi punti che si concentra l’incontro della serie “Ricerca, Chiedi”, aperto alla partecipazione di chiunque voglia contribuire al dibattito.

Lavoro sicuro nella nuova economia digitale

Le normative tradizionali, concepite in un’epoca di contratti a tempo indeterminato, si trovano a confrontarsi con realtà lavorative ibride. Il contratto flessibile può prevedere orari variabili, forme di collaborazione intermittentemente regolate e persino l’assenza di una sede fissa. Tali modalità richiedono una revisione delle tutele in materia di malattia, maternità e licenziamento così come la definizione di nuovi criteri per il calcolo di salari e contributi. Inoltre, la crescente presenza di piattaforme come Uber o Deliveroo introduce il concetto di “lavoratore autonomo digitale”, spesso escluso dalle garanzie previste dal diritto collettivo.

Remote working e piattaforme: quali diritti?

Il lavoro da remoto ha mostrato vantaggi in termini di produttività e conciliazione vita-lavoro, ma solleva interrogativi su salute, sicurezza e spese sostenute dal dipendente. In assenza di una presenza fisica, il datore è tenuto a garantire gli stessi standard di igiene e sicurezza previsti per una sede tradizionale, ma l’applicazione pratica risulta complessa. Allo stesso tempo, i lavoratori delle piattaforme spesso non hanno accesso a ferie retribuite, assicurazione contro gli infortuni o a un fondo pensione, rendendo necessario un aggiornamento normativo che riconosca la loro particolare condizione.

La serie Ricerca, Chiedi: un confronto aperto con esperti

Organizzato dall’Università Bocconi, il ciclo “Ricerca, Chiedi” si propone come luogo di confronto dove le domande del pubblico diventano il punto di partenza per analizzare le trasformazioni del mercato del lavoro. L’incontro dedicato a questo tema invita i partecipanti a portare dubbi concreti e testimonianze personali, rendendo la discussione più vicina alla realtà quotidiana di dipendenti, imprenditori e rappresentanti sindacali. L’obiettivo è individuare quali diritti fondamentali debbano persistere in un contesto di cambiamento continuo, senza ostacolare l’innovazione.

I relatori chiave: Maurizio Del Conte e Giampiero Rossi

Tra gli interventi, il professor Maurizio Del Conte ordinario di Diritto del Lavoro presso l’Università Bocconi, offrirà una panoramica giuridica sulle recenti sentenze e le proposte di riforma. Accanto a lui, Giampiero Rossi noto giornalista, condividerà le sue osservazioni sul modo in cui i media trattano le questioni occupazionali e su quali aspetti rimangono poco coperti. La sinergia tra approccio accademico e prospettiva giornalistica garantirà una discussione completa, capace di tradurre concetti complessi in spunti pratici per i presenti.

La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati: è consigliata la prenotazione tramite il modulo apposito, dove è possibile inserire anche le proprie domande. L’evento resterà aperto finché ci saranno disponibili spazi, offrendo a dipendenti, studenti e curatori di politiche del lavoro l’opportunità di contribuire attivamente al futuro del diritto del lavoro. Non perdere l’occasione di influire su come saranno disegnate le norme che tuteleranno le prossime generazioni di lavoratori.

Sofia Ricci
Autore

Sofia Ricci

Sofia Ricci, giornalista specializzata in formazione e sviluppo di carriera, guida studenti e professionisti tra percorsi di studio, competenze richieste dal mercato e strategie di crescita professionale.