Salta al contenuto
30 Luglio 2026

Assunzioni docenti 2026/27: guida completa alle immissioni in ruolo

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha autorizzato 46.642 assunzioni a tempo indeterminato per i docenti. Scopri le prossime scadenze e come funzionano le procedure.

Assunzioni docenti 2026/27: guida completa alle immissioni in ruolo

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha dato il via alle immisioni in ruolo per l’anno scolastico 2026/27, autorizzando 46.642 assunzioni a tempo indeterminato per i docenti. Gli Uffici Scolastici Regionali (USR) stanno procedendo con le convocazioni e le nomine, seguendo calendari differenziati per regione.

Migliaia di aspiranti docenti attendono con ansia la pubblicazione degli avvisi provinciali e regionali, mentre il Ministero punta a completare il maggior numero possibile di nomine entro l’inizio del nuovo anno scolastico, fissato per il 1° settembre 2026.

Le fasi delle immissioni in ruolo

Le procedure per le immissioni in ruolo prevedono diverse fasi, che variano da regione a regione. In generale, il processo include la pubblicazione dei posti disponibili, le convocazioni degli aspiranti, la scelta della provincia e della sede scolastica, e infine la presa di servizio.

Il 30 luglio 2026 è la data di scadenza per la prima fase delle immissioni in ruolo ordinarie. Dal 31 luglio al 13 agosto si procederà con le assunzioni dalle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) di prima fascia per il sostegno. Successivamente, dal 14 al 18 agosto 2026 si apriranno le funzioni telematiche per la presentazione delle istanze per la fase sussidiaria interprovinciale, nota come Mini Call Veloce.

Le graduatorie utilizzate

Le immissioni in ruolo attingono da diverse graduatorie, tra cui le Graduatorie di Merito (GM) dei concorsi per docenti, le Graduatorie ad Esaurimento (GAE) le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e le graduatorie regionali degli idonei. Il 50% dei posti è riservato alle graduatorie dei concorsi, mentre il restante 50% è destinato alle GAE.

Per i posti di sostegno, si utilizzano le GPS di prima fascia. Inoltre, il Ministero ha introdotto gli elenchi regionali degli idonei per coprire i posti comuni e di sostegno rimasti vacanti dopo lo scorrimento delle graduatorie concorsuali ordinarie.

La distribuzione dei posti

La ripartizione dei posti tra le regioni conferma una distribuzione disomogenea. La Lombardia guida la classifica con 12.129 posti autorizzati, seguita dal Veneto (5.094), Lazio (4.454), Piemonte (4.397) ed Emilia-Romagna (3.357). Nel Mezzogiorno, i numeri sono più contenuti, con la Campania che ne ha 2.721 e la Puglia 2.410.

Questa distribuzione riflette uno squilibrio strutturale tra le regioni dove si trovano i posti disponibili e quelle con una maggiore presenza di aspiranti docenti iscritti nelle graduatorie.

Le procedure di reclutamento sono articolate e seguono un ordine rigoroso delle graduatorie. Il Ministero ha stabilito un preciso ordine di priorità che tiene conto delle procedure concorsuali bandite negli ultimi anni, comprese quelle del 2026, 2026 e 2026.

Per i vincitori di concorso che non hanno ancora conseguito l’abilitazione, è prevista l’assegnazione della sede prima dell’avvio delle operazioni di reclutamento. Se al momento della stipula del contratto avranno ottenuto l’abilitazione, saranno assunti direttamente a tempo indeterminato con decorrenza giuridica dal 1° settembre 2026. In caso contrario, sottoscriveranno un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo e dovranno conseguire l’abilitazione entro l’anno scolastico 2026/2027.

Resta in vigore anche per quest’anno il reclutamento straordinario sul sostegno dalle GPS, una procedura che ha lo scopo di coprire le cattedre vacanti in questa area critica.

Edoardo Marchesi
Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.