Salta al contenuto
22 Settembre 2026

Boom di domande per fisioterapia, logopedia e infermieristica nel test 2026

Crescono le iscrizioni alle lauree sanitarie: scopri chi è più ricercato e come varia la competizione tra le regioni.

Boom di domande per fisioterapia, logopedia e infermieristica nel test 2026

Il test di ammissione alle professioni sanitarie dell’anno accademico 2026/2027 ha registrato un picco storico: 75.500 domande per 38.184 posti disponibili. Si tratta di un aumento del 17,5% rispetto al precedente anno, mentre l’offerta di posti è cresciuta solo del 3,6%. Il dato medio nazionale indica circa due candidati per ogni posto ma la realtà è molto più variegata a seconda del corso e del territorio.

Dati nazionali: 75.500 candidature per 38.184 posti

Il corso più ambito resta la fisioterapia con 25.146 domande per 4.086 posti, pari a 6,2 candidati per posto un incremento del 20% rispetto all’anno precedente. Seguono la logopedia (5.707 domande per 1.150 posti, rapporto 5:1) e l’ostetricia (4.380 domande per 1.350 posti, 3,2:1). Anche le tecniche di radiologia medica hanno registrato una crescita notevole, passando da 4.748 a 6.155 domande (+30%). Altri corsi in forte ascesa sono la terapia della neuro-psicomotricità dell’età evolutiva (+46,5%) e l’igiene dentale (+43,4%).

Disparità regionali: dal Nord al Sud la competizione varia

Le statistiche regionali evidenziano differenze marcate. In Sardegna, ad esempio, si contano 2.455 domande per 686 posti (rapporto 3,6:1), mentre in Puglia il valore è 2,9 e in Campania e Calabria 2,7. Nel Nord, la Lombardia registra 10.552 domande per 4.861 posti (2,1:1) e la Toscana quasi 2:1. Il Lazio, con quasi 12.000 domande, mantiene un rapporto più blando di 1,4:1 grazie a un’ampia offerta di posti.

Milano: una ripresa dopo anni di calo

Nel capoluogo lombardo, 2.582 candidati hanno sostenuto la prova in via Celoria per 1.612 posti e 963 ne hanno fatto altrettanto al Parco Esposizioni di Novegro per 575 posti. La fisioterapia rimane la laurea più richiesta, ma anche infermieristica mostra segni di ripresa: le domande sono aumentate del 10% rispetto all’anno precedente, avvicinandosi alla saturazione dei posti. L’Università degli Studi di Milano, con 21 corsi attivi, è la più ampia a livello nazionale.

Friuli-Venezia Giulia: un boom in infermieristica

Nel Friuli, le domande per infermieristica sono salite del 38%: Udine registra 292 richieste per 214 posti, Trieste 143 richieste per 220 posti. Anche la fisioterapia riscuote grande interesse, con 297 domande per 40 posti a Udine e 286 per 40 posti a Trieste. Il risultato è che la regione registra una crescita medio-nazionale del 28% nelle professioni sanitarie, confermando un trend positivo al di là del Nord tradizionalmente più competitivo.

Il test di ingresso: struttura, punteggi e implicazioni

La prova, somministrata il 16 settembre, segue uno schema nazionale: 60 quesiti a risposta multipla (5 opzioni per domanda) da completare in 100 minuti. Sono distribuiti così: 23 di biologia, 15 di chimica, 13 di fisica-matematica, 5 di ragionamento logico-problemi e 4 di comprensione testuale. Ogni risposta corretta assegna 1,5 punti, mentre quella errata penalizza di 0,4 punti; le omissioni valgono zero. Il punteggio massimo è 90. La graduatoria ottenuta è fondamentale per l’assegnazione dei posti e, successivamente, per gli scorrimenti che possono aumentare le possibilità di immatricolazione per gli studenti disposti a trasferirsi.

Alcuni corsi, come le tecniche della prevenzione o l’educazione professionale, registrano un rapporto candidato/posto inferiore a 1, dimostrando che la concorrenza non è uniforme. Queste disparità, unite alla necessità di spostamenti geografici, influiscono direttamente sulle decisioni degli aspiranti studenti e sul loro futuro professionale nel sistema sanitario.

Edoardo Marchesi
Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.