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7 Giugno 2026

Analisi approfondita dell’occupazione e disoccupazione in Italia: novembre 2026

Analisi Approfondita della Situazione Occupazionale in Italia - Novembre 2026

Nel mese di novembre 2026, l’ISTAT ha rilasciato una nota mensile riguardo l’andamento dell’occupazione in Italia, evidenziando alcuni punti critici e tendenze significative nel mercato del lavoro. I dati presentati non sono incoraggianti per alcune categorie di lavoratori, tra cui donne, dipendenti a termine e autonomi, così come per specifiche fasce d’età.

Panoramica generale sulla situazione occupazionale

Il tasso di occupazione ha subito una lieve flessione dello 0,1%, portandosi al 62,6%. In termini numerici, questo equivale a una diminuzione di circa 34 mila unità nel numero di occupati. Le categorie più colpite includono le persone di età compresa tra 15 e 24 anni e quelle tra 35 e 49 anni.

Analisi della disoccupazione

La situazione della disoccupazione ha mostrato un trend di riduzione, con un calo complessivo dello 0,1% che ha portato il tasso al 5,7%. Una buona notizia è rappresentata dalla diminuzione della disoccupazione giovanile, che si attesta al 18,8%, con una significativa riduzione di 0,8 punti.

Incremento degli inattivi e confronto con i trimestri precedenti

Un aspetto preoccupante è l’aumento degli inattivi, che ha registrato un incremento dello 0,6%, corrispondente a 72 mila unità. Questo fenomeno interessa sia uomini che donne e quasi tutte le classi di età, tranne quella dei 25-34 anni, dove si è osservato un calo.

Confrontando i dati con il trimestre precedente, da giugno ad agosto, si è registrato un aumento degli occupati dello 0,3%, confermando un trend positivo già emerso a luglio. Parallelamente, la ricerca di lavoro ha subito una contrazione del 3,1%, corrispondente a circa 48 mila unità.

Confronti annuali

Se si considera il periodo tra novembre 2025 e novembre 2026, il numero degli occupati è aumentato dello 0,7%, mentre il tasso di occupazione è cresciuto di 0,3 punti su base annua. Anche il numero di persone in cerca di lavoro è diminuito significativamente, con una flessione del 6,7%, pari a 106 mila unità.

Prospettive future

Sebbene ci siano segnali di miglioramento, come la diminuzione della disoccupazione giovanile e l’aumento degli occupati, permangono sfide significative. Le categorie più vulnerabili, come donne e lavoratori autonomi, continuano a subire gli effetti di un mercato del lavoro in evoluzione. È fondamentale monitorare queste tendenze per garantire un miglioramento sostenibile della situazione occupazionale in Italia.

Ilaria Galli
Autore

Ilaria Galli

Ilaria Galli ha firmato il desk che ha svelato un caso amministrativo triestino dopo accessi agli atti al Municipio, sostenendo la linea editoriale di rigore documentale. Editor di redazione, ha un tratto unico: colleziona verbali storici del Porto Vecchio.