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6 Novembre 2026

Giovani talenti: borse dallo Stato per onorare i sei ragazzi scomparsi a Crans-Montana

Tre borse di studio e venti tirocini per trasformare il ricordo dei giovani scomparsi a Crans-Montana in nuove opportunità creative.

Giovani talenti: borse dallo Stato per onorare i sei ragazzi scomparsi a Crans-Montana

Il tragico incidente di Crans-Montana che ha strappato la vita a sei giovani italiani ha spinto il Ministero della Cultura a dare vita a un progetto concreto: una serie di borse di studio e programmi di sviluppo professionale destinati a giovani talenti nei settori della sceneggiatura, delle arti visive e dello spettacolo. L’iniziativa nasce dalla volontà di trasformare il dolore delle famiglie in un futuro luminoso per altri studenti, mantenendo vivo il ricordo di Achille Barosi, Chiara Costanzo, Emanuele Galeppini, Riccardo Minghetti, Sofia Prosperi e Giovanni Tamburi.

Il protocollo firmato a Bologna per onorare le sei vittime

Il 6 novembre, la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni ha sottoscritto un protocollo d’intesa con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia (CSC) e la Fondazione La Biennale di Venezia. L’accordo prevede il sostegno a giovani artisti attraverso finanziamenti mirati e riconosce ufficialmente la memoria delle sei vittime come “motore” di queste opportunità. Borgonzoni ha sottolineato che l’obiettivo è creare una memoria attiva, capace di alimentare i sogni di altri giovani, piuttosto che restare un semplice ricordo.

Le tre borse di studio del Centro Sperimentale di Cinematografia

Le Direzioni Generali del Ministero coinvolte – DG Cinema e Audiovisivo, DG Creatività Contemporanea e DG Spettacolo – hanno stanziato fondi per tre borse di studio per l’intero triennio 2026-2029. Le borse saranno assegnate a studenti della Scuola Nazionale di Cinema nei corsi di reportage audiovisivo, fotografia e costume. Ogni borsa coprirà le spese di iscrizione, le attrezzature necessarie e garantirà un tutorato con professionisti del settore, offrendo così una formazione d’eccellenza a chi dimostri talento e motivazione.

Dettagli sui corsi finanziati

Il percorso di reportage audiovisivo prevede laboratori intensivi di narrazione visiva, la fotografia si concentra su tecniche avanzate di composizione e illuminazione, mentre il corso di costume offre una formazione completa sulla storia dei costumi e sulla loro realizzazione pratica. Tutti gli studenti selezionati avranno accesso alle strutture del CSC a Roma e potranno partecipare a progetti reali fin dal primo anno.

Percorsi professionali con La Biennale di Venezia

Parallelamente, le Direzioni DG Creatività Contemporanea e DG Spettacolo collaborano con la Biennale per finanziare 20 percorsi di sviluppo professionale nell’ambito di Biennale College ASAC – Scrivere in Residenza, bando internazionale destinato a laureati under 30. I giovani selezionati, provenienti da tutta Italia, potranno sperimentare la scrittura, la curatela e la produzione di progetti artistici all’interno di un contesto internazionale, con la possibilità di presentare i propri lavori durante le manifestazioni della Biennale.

Il Piano nazionale Cinema e Immagini per la Scuola: un contesto più ampio

Le iniziative di Crans-Montana si inseriscono nel più ampio Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola (CIPS), che, nella sua edizione 2024-2025, ha destinato oltre 129 milioni di euro a più di 2 400 progetti educativi. Il piano mira a introdurre il linguaggio cinematografico nei percorsi scolastici, formando non solo spettatori critici ma anche futuri professionisti del settore. Le borse e i tirocini appena annunciati rappresentano una prosecuzione pratica di tale strategia: giovani che, grazie a finanziamenti pubblici e partnership culturali, potranno trasformare la propria passione in una carriera concreta.

Il protocollo firmato a Bologna traduce il ricordo delle sei vittime in un investimento reale per la prossima generazione di artisti. Con tre borse di studio al CSC, venti tirocini alla Biennale e il sostegno del Piano CIPS, il Ministero della Cultura crea un percorso integrato che collega formazione, pratica professionale e impegno civico, garantendo che il nome di Achille, Chiara, Emanuele, Riccardo, Sofia e Giovanni continui a vivere attraverso nuove creazioni artistiche.

Sofia Ricci
Autore

Sofia Ricci

Sofia Ricci, giornalista specializzata in formazione e sviluppo di carriera, guida studenti e professionisti tra percorsi di studio, competenze richieste dal mercato e strategie di crescita professionale.