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1 Novembre 2026

Catherine Birmingham: 60 euro l’ora per una casa nuova

Catherine Birmingham firma un incarico a 60 euro l'ora a Roma, sperando di finanziare la casa ecologica e riottenere la custodia dei figli.

Catherine Birmingham: 60 euro l'ora per una casa nuova

La cosiddetta “famiglia nel bosco” di Palmoli ha di nuovo un motivo di speranza: Catherine Birmingham, madre di tre bambini, ha accettato un incarico presso l’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare di Roma. Il nuovo lavoro, remunerato 60 euro lordi all’ora, si inserisce in un contesto giudiziario complesso, dove la ricostruzione di un’abitazione dignitosa è la chiave per il ricongiungimento familiare.

Dal 2021 la coppia Birmingham-Trevallion possiede un terreno a Palmoli, dove aveva pianificato la costruzione di una casa autosufficiente e rispettosa dell’ambiente. Il progetto, però, è rimasto fermo per mancanza di fondi, mentre il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha sospeso la responsabilità genitoriale a causa delle condizioni inadeguate del vecchio casolare.

Dettagli dell’incarico presso l’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare

Catherine collaborerà al Corso di perfezionamento in intelligenza naturale, portando la propria esperienza diretta di vita in un contesto forestale. La sua testimonianza servirà a illustrare le dinamiche familiari alternative e le potenzialità dell’educazione ambientale.

Compenso e prospettive economiche

Il contratto prevede un compenso di 60 euro lordi per ora. Sebbene non siano noti il numero totale di ore né la durata dell’incarico, anche un impegno limitato può generare una cospicua entrata, utile a sostenere le spese di costruzione della casa ecologica e a ridurre la dipendenza dal finanziamento pubblico.

Situazione abitativa e costi della struttura di accoglienza

Nel frattempo i tre figli vivono in una casa famiglia a Vasto, dove il Comune sostiene una retta mensile di oltre 7 mila euro. Questa cifra rappresenta una pressione finanziaria notevole per l’amministrazione locale, che ha inoltre concesso temporaneamente ai genitori una casa ecologica in comodato gratuito per un anno.

Ostacoli al cantiere

Il progetto edilizio, avviato in teoria a settembre, è rimasto inattivo perché la famiglia non dispone ancora della liquidità necessaria per avviare i lavori. L’eventuale flusso di denaro derivante dal nuovo incarico potrebbe sbloccare la fase di avvio, ma resta incerto se sarà sufficiente per coprire tutti i costi di progettazione, materiali e manodopera.

Procedimento giudiziario e ruolo dell’avvocato Simone Pillon

Dal maggio scorso la difesa legale è affidata all’ex senatore Simone Pillon, che ha presentato una memoria di 36 pagine chiedendo al tribunale di permettere il rientro immediato dei minori nel nucleo familiare. Il giudice deve ancora valutare se le condizioni abitativi migliorate, grazie al possibile finanziamento dell’incarico, siano adeguate a garantire il benessere dei bambini.

Fino a una decisione definitiva, la famiglia continuerà a dividersi tra la casa ecologica concessa dal Comune e la struttura di accoglienza di Vasto, con la speranza che il nuovo lavoro di Catherine fornisca la spinta economica necessaria per realizzare finalmente il sogno di una dimora stabile e sostenibile.

Susanna Riva
Autore

Susanna Riva

Susanna Riva osserva Bologna dalla finestra dell’Archivio di Stato dove una volta ha passato una settimana a consultare faldoni sulle cooperative cittadine: quel documento segnò la scelta editoriale di approfondire responsabilità istituzionali. Tiene linea critica nella redazione, amante del caffè lungo e del taccuino sempre pieno.