Il ponte dell’Immacolata, caduto il 8 dicembre, regala quattro giorni di libertà a chi riesce a liberare anche il lunedì. Per chi fa la spola tra studi, cantieri o uffici, è l’occasione ideale per staccare la spina e immergersi in paesaggi d’autunno, mostre invernali e esperienze enogastronomiche, il tutto a breve distanza in auto dalle principali città.
Le sei proposte qui raccolte sono state selezionate per offrire sia chi ama camminare tra natura e vigneti, sia chi predilige musei, palazzi storici e mostre d’arte. Ognuna di esse presenta almeno una novità per il 2026, garantendo un’esperienza fresca anche a chi conosce già i luoghi.
Valpolicella: passeggiate tra vigneti e Amarone premiato
Situata a soli trenta minuti da Verona, la Valpolicella si trasforma in un mosaico di colline arancioni e aromi di vendemmia quando le folle estive si diradano. I percorsi più facili costeggiano i marogne, i tradizionali muri a secco, passando per pergole vuote, ville venete e il borgo romanico di San Giorgio di Valpolicella. Per i più temerari, la sfida continua verso la Lessinia, culminando al maestoso Ponte di Veja, un arco roccioso sospeso sul bosco. La novità di ottobre è la proclamazione di Tommasi Family Estates come Cantina dell’anno nella guida Vini d’Italia 2027, celebrata dal Gambero Rosso il 26 ottobre. Un’ottima scusa per concludere la camminata con un calice di Amarone direttamente nella sede storica a Pedemonte.
Ferrara: nuovo palazzo culturale e mostre d’inverno
Ferrara, avvolta da una leggera foschia invernale, ospita il rinnovato Palazzo Barbantini-Koch, riaperto lo scorso ottobre dopo tre anni di restauro. Oggi funge da polo della Galleria BPER, con 135 opere distribuite su 18 sale, che narrano cinque secoli di arte ferrarese ed emiliana, dal Rinascimento al Novecento. Il pezzo forte è un ritratto del condottiero Gabriele Tadino, attribuito a Tiziano e datato 1538. Fino al 31 gennaio è attiva anche la mostra Vanitas, un percorso sensoriale che unisce oltre 40 dipinti (da Hayez a Casorati, inclusi Segantini e Previati) a versi di Leopardi, Manzoni e Pascoli, accompagnati dal profumo dei fiori ritratti. Dopo la visita, è consigliabile noleggiare una bici per il giro delle Mura, circa nove chilometri di verde che incorniciano la città.
Valtiberina: sentieri rinnovati per escursionisti e ciclisti
Nel cuore della Toscana orientale, la comunità di Pieve Santo Stefano ha lanciato un nuovo Parco escursionistico. La rete comprende segnali aggiornati e aree di sosta adatte a camminatori, cicloturisti e mountain biker. Il percorso principale, lungo circa 12 km, conduce all’Eremo di Cerbaiolo, arroccato su una rupe panoramica. Lungo il cammino, il belvedere dei Sassi Neri offre una vista mozzafiato, mentre il storico rifugio Pian della Capanna garantisce ristoro e alloggio. Per chi vuole aggiungere avventura, è possibile proseguire verso la Riserva naturale dell’Alpe della Luna o seguire le varianti della Via di Francesco, vicina al Santuario della Verna. Una tappa obbligata è il Piccolo museo del diario, legato all’Archivio diaristico nazionale, che ha reso la località famosa come “città del diario”.
Roma: la prima retrospettiva monografica su Pontormo
Le Scuderie del Quirinale hanno inaugurato, curata da Cristina Acidini, la prima mostra monografica su Jacopo Pontormo, aperta fino al 7 febbraio. Il percorso, prevalentemente cronologico, parte dalla Visitazione di Carmignano e prosegue con la Cena in Emmaus degli Uffizi, arrivando fino all’Alabardiere proveniente dal Getty Museum di Los Angeles, accompagnato da una ricca selezione di disegni. Tra i prestatori figurano anche il Louvre, la National Gallery di Londra e il Metropolitan Museum di New York. Per chi desidera prolungare l’esperienza, il Kandinsky al Palazzo Bonaparte rimane in mostra fino al 14 febbraio. L’8 dicembre la capitale si riempie di devoti per la tradizionale omelia di Santa Lucia in piazza di Spagna, perciò è consigliabile prenotare in anticipo.
Parco Nazionale del Pollino: la vecchia ferrovia diventa ciclovia
Il più grande parco nazionale d’Italia, il Pollino, si estende tra Calabria e Basilicata e offre panorami di faggete, pareti calcaree e pini loricati. Nell’ottobre 2026 è stato aperto un nuovo tratto della ciclovia, che riutilizza il tracciato dell’ex ferrovia Calabro-Lucana, collegando l’altopiano di Campotenese a Mormanno. La pendenza dolce rende il percorso adatto a pedoni e ciclisti di ogni livello. Il punto di partenza è a pochi metri dall’uscita dell’autostrada A2, nel comune di Morano Calabro. Dopo la discesa, una visita al pittoresco borgo di Morano, arroccato su un colle, è d’obbligo, così come una cena a base di salumi tipici e piatti di montagna. A dicembre l’altopiano può già accogliere la neve, quindi è fondamentale verificare le previsioni e vestirsi a strati.
Napoli: le Fontanelle riaprono al pubblico
Nel cuore del Rione Sanità, il Cimitero delle Fontanelle riapre dopo sei anni di chiusura. Questa imponente cava di tufo, custode di migliaia di teschi, è da sempre legata al culto delle “anime pezzentelle” adottate dalla tradizione napoletana. Oggi l’area è strutturata come percorso museale, denominato Museo delle Capuzzelle, e gestita dalla cooperativa La Paranza. L’esperienza offre un viaggio dal sottosuolo alla luce, dove i visitatori possono comprendere la storia popolare e i rituali legati a questo luogo unico. Inoltre, dal aprile precedente è stato riaperto il Giardino romantico di Palazzo Reale, completando l’offerta culturale della città durante le festività.



