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31 Ottobre 2026

Gennaro e Zinno alla guida della Consulta IA per il mondo del lavoro

La Consulta delle parti sociali ha scelto Gennaro e Zinno per guidare l’osservatorio IA sul lavoro.

Gennaro e Zinno alla guida della Consulta IA per il mondo del lavoro

Il 30 ottobre 2026 la Sala Giugni del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha ospitato una riunione decisiva della Consulta delle parti sociali dell’Osservatorio sull’adozione di sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro. L’incontro, previsto dal Regolamento interno, ha avuto lo scopo di eleggere i vertici istituzionali che guideranno le prossime attività dell’osservatorio.

Il Dipartimento per le Politiche del lavoro, previdenziali, assicurative e per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, rappresentato dal Capo Dipartimento Vincenzo Caridi, ha verificato la legittimità dell’assemblea e la regolarità del diritto di voto, garantendo così la trasparenza della procedura elettorale.

Elezione di Francesco Maria Gennaro a presidente della Consulta

Con voto palese su chiamata nominale, i membri della Consulta hanno scelto Francesco Maria Gennaro, dirigente della UIL, come nuovo presidente. Gennaro rappresenta la componente sindacale e avrà il compito di coordinare le attività deliberative, convocare le sedute e assicurare il collegamento con il Comitato di indirizzo e i comitati tecnico-scientifici dell’Osservatorio. Il suo ruolo sarà cruciale per definire la strategia nazionale sull’uso dell’IA nei processi produttivi e per monitorare le ripercussioni sul mercato del lavoro.

Nomina di Chiara Zinno come vicepresidente

Parallelamente, la votazione ha portato all’elezione di Chiara Zinno, rappresentante di Confindustria, quale vicepresidente. Zinno incarna la componente datoriale e, secondo il Regolamento, la sua presenza assicura un equilibrio tra interessi dei lavoratori e delle imprese. Tra le sue funzioni rientra il supporto al presidente nelle attività di programmazione, la supervisione dei gruppi di lavoro e la garanzia di una visione condivisa tra le parti sociali.

Regole di bilanciamento e durata del mandato

Il documento che disciplina la Consulta stabilisce esplicitamente che le cariche di presidente e vicepresidente non possano essere ricoperte dalla stessa componente sociale. Inoltre, al termine del triennio di mandato, la presidenza deve alternarsi tra le parti per preservare l’equilibrio istituzionale. Questa disposizione nasce per evitare concentrazioni di potere e garantire una continua rotazione di prospettive tra sindacati e datori di lavoro.

Quadro normativo: dalla legge 132/2025 all’AI Act europeo

L’Osservatorio è stato istituito con l’articolo 12 della legge n. 132 del 2025, che ha recepito il regolamento europeo sull’intelligenza artificiale (AI Act). Il suo statuto è stato formalizzato dal decreto ministeriale n. 173 del 15 dicembre 2025, con la ministra Marina Calderone alla presidenza. Il mandato dell’Osservatorio consiste nel definire la strategia nazionale per l’adozione dell’IA in ambito lavorativo, valutare gli effetti sul mercato del lavoro e produrre raccomandazioni operative per le istituzioni.

Funzioni della Consulta nella governance dell’Osservatorio

La Consulta svolge funzioni consultive e propositive nei confronti del Comitato di indirizzo e dei comitati tecnico-scientifici. Essa esprime pareri sugli atti dell’Osservatorio, contribuisce alla definizione delle linee guida e partecipa alla valutazione dell’impatto dell’IA sui posti di lavoro. Il nuovo leadership, formata da Gennaro e Zinno, avrà dunque un ruolo determinante nel plasmare le politiche italiane sull’intelligenza artificiale e nel garantire un dialogo costruttivo tra le parti coinvolte.

Edoardo Marchesi
Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.