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1 Settembre 2026

Calendario NoiPA settembre 2026: emissioni, accrediti e dettagli sugli stipendi

Settembre 2026 porta con sé importanti novità per gli stipendi NoiPA. Scopri le date delle emissioni, gli accrediti e come controllare il tuo importo netto.

Calendario NoiPA settembre 2026: emissioni, accrediti e dettagli sugli stipendi

Settembre 2026 è un mese cruciale per i lavoratori pubblici, con diverse date da segnare in agenda per gli stipendi NoiPA. Tra emissioni speciali, accrediti ordinari e novità contrattuali, è fondamentale essere aggiornati per non perdere nessuna scadenza.

Il calendario stipendi NoiPA di settembre 2026 si articola intorno a tre date fondamentali: il 14, il 18 e il 24 settembre. Queste giornate vedranno l’emissione di stipendi ordinari, speciali e l’avvio dei calcoli per la mensilità di ottobre. Tra le novità più rilevanti, spiccano le emissioni legate al nuovo CCNL Funzioni Centrali e al comparto Area Istruzione e Ricerca.

Le emissioni del 14 settembre: urgenza e arretrati contrattuali

Il 14 settembre è senza dubbio la giornata più intensa del mese. In questa data sono previste due emissioni contemporanee: l’emissione urgente unica del mese e l’emissione speciale dedicata al nuovo CCNL Funzioni Centrali, firmato in via definitiva il 6 agosto 2026. Gli uffici devono rispettare con attenzione la scadenza dell’11 settembre per la revisione dei lotti, poiché non ci sarà una seconda occasione nello stesso mese.

Nella stessa giornata è prevista anche una lavorazione speciale per il comparto Area Istruzione e Ricerca 2022-2027, che riguarda i dirigenti scolastici e il pagamento degli arretrati contrattuali maturati. Questa emissione è particolarmente importante per chi ha diritto a questi arretrati, poiché rappresenta un recupero economico significativo.

L’emissione speciale del 18 settembre: supplenti e Vigili del Fuoco

Venerdì 18 settembre le linee tornano a chiudersi per un’emissione dedicata a due categorie specifiche: il personale MIM e i volontari dei Vigili del Fuoco. L’obiettivo di questa lavorazione è consentire il pagamento delle retribuzioni al personale supplente breve e saltuario della scuola e al personale volontario del Corpo. Per il comparto scuola, questa è la data da monitorare per i contratti brevi con rate autorizzate in tempo utile per entrare nella lavorazione.

Accrediti ordinari e avvio della rata di ottobre

L’accredito dello stipendio ordinario di settembre segue la prassi consueta del portale, fissata al 23 del mese. Il giorno seguente, il 24 settembre, NoiPA lavora già sulla mensilità successiva: è prevista l’emissione ordinaria della rata di ottobre 2026. Questo significa che i lavoratori potranno vedere già a settembre i primi calcoli per il mese successivo, garantendo maggiore trasparenza e pianificazione.

Per verificare l’importo della rata di settembre su NoiPA, i dipendenti della scuola già inseriti nel sistema di pagamento possono consultare l’anticipazione dell’importo netto prima ancora dell’emissione del cedolino dettagliato. Basta accedere all’area riservata del portale NoiPA e seguire questi passaggi:

  • Accedere all’area personale del portale NoiPA tramite credenziali SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS.
  • Raggiungere la sezione dedicata ai Servizi e selezionare la voce Stipendiali.
  • Cliccare su Consultazione pagamenti per visualizzare l’importo netto calcolato per la rata del mese di settembre 2026.

Il cedolino completo in formato PDF, contenente la voce analitica di tutte le competenze fisse, accessorie e delle trattenute fiscali, sarà scaricabile nella medesima area riservata a ridosso della data di esigibilità ordinaria, prevista per lunedì 23 settembre 2026.

Una delle particolarità che si riscontrano all’avvio dell’anno scolastico riguarda la forbice tra la busta paga del personale già di ruolo da anni e quella dei docenti o ATA neoimmessi in ruolo oppure dei lavoratori con supplenza annuale. A parità di retribuzione lorda tabellare, il netto percepito in busta paga può presentare differenze consistenti. La ragione principale risiede nel meccanismo di applicazione delle addizionali regionali e comunali all’IRPEF.

Per comprendere l’effetto concreto delle aliquote locali sul netto stipendiale, è opportuno considerare l’incidenza delle addizionali nelle Regioni e nei Comuni con la pressione fiscale più elevata. In territori come il Lazio o la Campania, dove l’addizionale regionale può raggiungere il 3,33% a cui addizionare le aliquote comunali, il prelievo locale totale può sfiorare o superare il 4% complessivo.

In vista dell’accredito di settembre, i lavoratori della scuola sono invitati a verificare la propria posizione stipendiale non soltanto fermandosi al valore netto visibile nella funzione di consultazione rapida, ma analizzando nel dettaglio il cedolino PDF appena disponibile. I punti chiave da controllare riguardano la correttezza del codice scaglione stipendiale di appartenenza, l’eventuale presenza di competenze accessorie residue e l’esatta attribuzione delle detrazioni per familiari a carico, ove richieste.

Andrea Innocenti
Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.