Il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per le Funzioni Centrali 2026-2027 ha introdotto significative innovazioni per i lavoratori del pubblico impiego. Tra le principali novità troviamo l’equiparazione delle ferie per i neoassunti, l’introduzione di un’indennità per i turnisti durante le ferie e nuovi congedi parentali. Inoltre, il contratto prevede aumenti stipendiali significativi, con un incremento complessivo del +7,6% sul monte salari.
Ferie e permessi: novità per tutti i lavoratori
Uno dei cambiamenti più rilevanti riguarda le ferie dei neoassunti. Da ora in poi, i nuovi assunti avranno diritto agli stessi giorni di ferie dei colleghi con più anni di servizio: 28 giorni lavorativi per chi lavora cinque giorni a settimana e 32 giorni per chi lavora sei giorni. Restano invariate le quattro giornate di riposo legate alle festività soppresse.
Per i lavoratori turnisti, il nuovo contratto introduce un’indennità giornaliera durante le ferie, calcolata sulle indennità di turno percepite l’anno precedente. Inoltre, se in una giornata festiva infrasettimanale non è richiesta la presenza del turnista, la giornata è considerata festiva senza creare debito orario.
Nuove tutele per i genitori e i lavoratori con esigenze particolari
Il CCNL rafforza le tutele per i genitori, introducendo congedi e permessi aggiuntivi per l’assistenza ai figli con patologie oncologiche, croniche o invalidanti. Inoltre, è stata modificata la modalità di computo del congedo parentale: in tutti i periodi goduti fino ai 14 anni del figlio si maturano pienamente tredicesima, ferie e riposi.
Un’altra novità riguarda l’avvicinamento di sede: il genitore con figli fino a tre anni può essere assegnato, a richiesta, a una sede di servizio nella provincia o regione della residenza familiare per un periodo complessivo fino a tre anni.
L’orario flessibile viene esteso a due nuove categorie: i pendolari residenti o domiciliati in località distanti dalla sede di servizio e i genitori impegnati nell’assistenza alle attività scolastiche a casa di figli con disturbi specifici di apprendimento (DSA).
Aumenti stipendiali e nuove tutele per la salute
Il nuovo contratto prevede aumenti stipendiali significativi, con un incremento complessivo del +7,6% sul monte salari. Gli aumenti saranno progressivi: +1,8% nel 2026, +3,6% nel 2026 e +5,4% nel 2027. A regime, gli stipendi tabellari aumenteranno fino a 221 euro lordi al mese per le Elevate Professionalità.
Dal 1° gennaio 2027, i dipendenti over 50 avranno diritto a 7 ore di permesso retribuito nel quinquennio per aderire agli screening oncologici su invito della ASL. Per i lavoratori affetti da malattie oncologiche o invalidanti, sono previsti un congedo fino a 24 mesi e 10 ore annue di permessi riconosciuti anche ai genitori di figli minorenni malati.
I permessi per visite, terapie ed esami coprono anche le visite dal medico di medicina generale, con attestazione redigibile anche dal professionista sanitario.
Il nuovo CCNL Funzioni Centrali 2026-2027 rappresenta un passo significativo verso una maggiore flessibilità e tutela per i lavoratori del pubblico impiego, introducendo importanti novità su ferie, smart working e aumenti stipendiali.



