La regione Molise guarda con concretezza al futuro occupazionale dei più giovani attraverso AIn Molise, l’iniziativa promossa da ANPEAS che mette al centro l’Intelligenza Artificiale come leva di crescita professionale. L’obiettivo è chiaro: convertire innovazione digitale e padronanza tecnologica in percorsi di inserimento lavorativo tangibili, pensati per chi è in cerca di una prima o nuova opportunità professionale. Il progetto integra attività di formazione, orientamento e accompagnamento personalizzato per sostenere la transizione tra il mondo dell’apprendimento e quello del lavoro.
Il programma è rivolto ai giovani disoccupati tra i 18 e i 34 anni e si inscrive nell’ambito dell’Accordo di Programma 2026–2026 tra il Ministero del Lavoro e la Regione Molise. Classificatosi al primo posto nella graduatoria di riferimento, AIn Molise conferma il valore dell’intervento e l’esperienza di ANPEAS nei percorsi di inclusione sociale e occupazionale. In questo contesto i partecipanti possono costruire un piano formativo su misura, supportato da tutor e attività pratiche mirate.
Sportelli territoriali e servizi di orientamento
Dal 5 maggio 2026 partono gli sportelli di orientamento al lavoro e alla formazione, pensati come punti di riferimento per i giovani del territorio. Gli sportelli sono attivi tutti i martedì del mese di maggio, dalle 10:00 alle 12:00, e offrono consulenze gratuite per individuare percorsi formativi, opportunità di tirocinio e strategie di ricerca attiva del lavoro. Le sedi includono la Provincia di Campobasso, l’Auditorium del Comune di Termoli e i Comuni di Larino, Montecilfone, Pietracatella, San Felice del Molise e Tufara, garantendo una presenza capillare sul territorio.
Orario, modalità e personale
Gli sportelli sono gestiti da operatori e volontari appositamente formati, che offrono supporto individuale e indicazioni pratiche su percorsi di formazione, opportunità di tirocinio e strumenti per la ricerca attiva del lavoro. Il servizio è gratuito e punta a creare percorsi personalizzati, con sessioni di orientamento che analizzano competenze acquisite e potenziali sbocchi occupazionali. Grazie alla presenza diffusa nei Comuni partner, i giovani possono accedere a consulenze vicine alla propria residenza, facilitando l’incontro tra domanda e offerta lavorativa locale.
Percorsi formativi e laboratori pratici
Al centro dell’offerta formativa ci sono competenze richieste dal mercato: Intelligenza Artificiale, tecnologie ICT e Industria 4.0. I partecipanti possono seguire moduli specifici e laboratori pratici che utilizzano strumenti open source e risorse gratuite, per sperimentare in modo concreto concetti come machine learning, gestione dati e automazione. L’approccio è operativo: oltre alla parte teorica, i laboratori favoriscono lo sviluppo di capacità trasversali e la costruzione di portfolio professionali spendibili nel mondo del lavoro.
Strumenti e metodologie
Le attività didattiche privilegiano strumenti accessibili e pratiche collaborative, con esercitazioni su dataset reali e project work finalizzati a stimolare la creatività tecnica. L’utilizzo di software open source permette di familiarizzare con ambienti professionali senza barriere economiche, mentre il tutoraggio continuo supporta la progressione individuale. L’obiettivo è formare profili competenti e adattabili, in grado di rispondere alle richieste delle imprese locali e dei settori in crescita.
Hub formativo, autoimprenditorialità e impatto atteso
Il progetto prevede inoltre la creazione di un Hub Formativo dedicato alla progettazione sociale e all’autoimprenditorialità, concepito come spazio di sperimentazione per idee e start-up territoriali. Questo hub fungerà da incubatore per chi desidera trasformare un progetto in impresa sociale o in iniziativa autonoma, offrendo supporto alla definizione dell’idea, alla redazione del business plan e alle modalità di finanziamento. L’attività si propone di moltiplicare le opportunità lavorative sul territorio stimolando anche forme innovative di occupazione giovanile.
Nel complesso, AIn Molise è pensato come un intervento che parte dal contesto locale ma guarda alle prospettive future: favorire inclusione, inserimento lavorativo e sviluppo di competenze tecniche per le nuove generazioni. Grazie alla posizione di primo in graduatoria e al sostegno istituzionale previsto dall’Accordo di Programma 2026–2026, il progetto ambisce a generare un impatto concreto, offrendo strumenti per trasformare conoscenze digitali in opportunità occupazionali durature.