In un contesto in cui il parco auto italiano ha un’età media di 13 anni, il ministero delle Imprese e del Made in Italy e l’Automobile Club d’Italia hanno lanciato un programma di noleggio sociale a lungo termine per favorire l’accesso a veicoli nuovi e a basse emissioni. Questo progetto, rivolto a famiglie a basso reddito, rappresenta un’opportunità concreta per rinnovare il parco auto circolante, migliorando la sicurezza e riducendo l’impatto ambientale.
Il programma, operativo fino al 30 giugno 2030, è destinato a cittadini con un ISEE inferiore a 30.000 euro e prevede il noleggio di autovetture nuove, omologate almeno Euro 6 e con emissioni di CO2 non superiori a 135 g/km. Il costo finale della vettura non deve superare i 14.800 euro, esclusa IVA, corrispondenti a circa 18.056 euro IVA compresa.
Requisiti e condizioni del programma
Per accedere al programma, è necessario rottamare un veicolo omologato fino a Euro 4, posseduto da almeno dodici mesi. Il contratto ha una durata minima di 36 mesi e un canone mensile di 100 euro, IVA inclusa, con un tetto di percorrenza di 12.000 km l’anno. Le richieste devono essere inoltrate tramite uno sportello telematico dedicato, ancora in fase di definizione, e saranno valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.
Prima di assegnare la vettura, verrà controllata l’affidabilità creditizia del cittadino, verificando l’assenza di segnalazioni come cattivo pagatore nei sistemi di informazioni creditizie. Al termine dei tre anni, l’utente potrà decidere di restituire l’auto o di acquistarla beneficiando di uno sconto del 10% sul valore di mercato residuo.
Caratteristiche del veicolo e servizi inclusi
Un aspetto fondamentale del programma è che non sarà possibile scegliere liberamente la vettura da guidare. L’Automobile Club d’Italia selezionerà un’unica marca e un solo modello attraverso una gara pubblica europea. Il canone mensile di 100 euro è un pacchetto tutto compreso che include assicurazione RCA, manutenzione ordinaria e straordinaria, bollo auto e assistenza stradale.
Per aggiudicarsi la fornitura, le case automobilistiche devono rispettare parametri rigorosi, tra cui il prezzo di vendita massimo fissato a 14.800 euro più IVA e la garanzia di una rete nazionale capillare di officine e centri di assistenza. Il bando prevede inoltre l’obbligo per il costruttore di riacquistare i veicoli al termine del triennio, basandosi sulle quotazioni medie di mercato.
Modelli di auto candidati
I modelli di auto attualmente disponibili nel listino italiano in grado di soddisfare i requisiti richiesti includono la Citroën C3 la Dacia Sandero Stepway la Dacia Sandero Streetway la Dacia Spring l’Evo 3 la Fiat Grande Panda la Fiat Pandina la Kia Picanto e la Seat Ibiza. Questi veicoli hanno un prezzo di listino inferiore a 18.000 euro e emissioni inferiori a 135 g/km di CO2.
La fase sperimentale del programma conta su uno stanziamento iniziale di 50 milioni di euro, che permetterà di acquistare tra le 3.000 e le 4.000 vetture. Se la sperimentazione avrà successo, il Governo ha manifestato l’intenzione di rendere la misura strutturale aumentando le risorse.



