Salta al contenuto
18 Luglio 2026

Orazio Schillaci annuncia investimenti per professionisti sanitari e strutture territoriali

Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha annunciato un incontro con il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti per chiedere un aumento del Fondo sanitario nazionale, con l'obiettivo di potenziare le assunzioni e gli stipendi dei professionisti sanitari.

Orazio Schillaci annuncia investimenti per professionisti sanitari e strutture territoriali

Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha annunciato un incontro cruciale con il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, previsto per fine luglio. L’obiettivo è aumentare il Fondo sanitario nazionale per affrontare le esigenze urgenti del settore sanitario italiano.

In un’intervista recente, Schillaci ha sottolineato l’importanza di potenziare le risorse per i professionisti sanitari con un focus particolare su assunzioni e aumenti salariali. Questo intervento è visto come essenziale per migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

Le Case di comunità: una svolta per la sanità territoriale

Le Case di comunità rappresentano una delle innovazioni più significative nel panorama sanitario italiano. Queste strutture, già finanziate con 600 milioni di euro, mirano a fornire una medicina più vicina alle persone riducendo la pressione sui pronto soccorso.

Schillaci ha elogiato le iniziative di alcune Regioni, come la Lombardia, che hanno introdotto i cold spot all’interno delle Case di comunità. Questi spazi climatizzati non solo offrono refrigerio durante le ondate di calore, ma permettono anche di effettuare visite mediche, evitando l’affollamento degli ospedali.

Monitoraggio e informazione

Il ministro ha assicurato che il Ministero della Salute, con il supporto di Agenas vigilerà sul corretto funzionamento delle Case di comunità. Inoltre, è prevista una campagna informativa per i cittadini, con una mappa delle strutture e dei servizi offerti. Questo approccio mira a garantire una presa in carico efficace di anziani e pazienti cronici.

Disuguaglianze territoriali e liste d’attesa

Schillaci ha evidenziato le disuguaglianze territoriali come il problema più grave della sanità italiana. È inaccettabile che l’accesso alle cure dipenda dal luogo di residenza o dal reddito. Il Ministero sta lavorando per accompagnare le Regioni nel rafforzamento dell’assistenza territoriale.

Un altro punto cruciale è la riduzione delle liste d’attesa. La piattaforma nazionale di monitoraggio, recentemente introdotta, permette di identificare le cause dei ritardi e di intervenire in maniera mirata. I primi dati mostrano già un miglioramento, grazie a una sana competizione tra le Regioni.

Il ruolo dei medici di famiglia

I medici di medicina generale sono già entrati a far parte delle Case di comunità grazie a un accordo nazionale. Schillaci prospetta un’evoluzione della professione, con una formazione specialistica universitaria e un’attività sempre più integrata. L’obiettivo è garantire un servizio sanitario di qualità, centrato sulle esigenze dei cittadini.

Il ministro ha ribadito l’importanza di fare scelte nell’interesse dei cittadini e non delle categorie, tornando anche sul dibattito relativo all’eventuale rapporto di dipendenza dei medici di famiglia.

Con l’aumento delle risorse e il potenziamento delle strutture, il Servizio sanitario nazionale potrà offrire servizi più efficienti e accessibili a tutti i cittadini.

Luca Ferrari
Autore

Luca Ferrari

Luca Ferrari, giornalista di economia del lavoro e risorse umane, analizza organizzazione aziendale, welfare e diritto del lavoro con uno sguardo alle dinamiche tra imprese e dipendenti.