La Lombardia ha vissuto una giornata di emergenza meteorologica il 10 giugno 2026. Un’improvvisa bomba d’acqua e violente raffiche di vento hanno colpito diverse zone della regione, in particolare l’hinterland milanese e la Brianza. Le conseguenze sono state immediate e gravi, con alberi cadutiambulanze bloccate e persone soccorse.
Legnano e Cesate: alberi caduti e ambulanze bloccate
I vigili del fuoco di Milano sono intervenuti dalle 16 circa per fronteggiare l’ondata di maltempo che ha colpito principalmente Legnano, Garbagnate Milanese e Cesate. Una trentina di chiamate di soccorso sono giunte alla sala operativa, segnalando cadute di piantealberi pericolanti e cartellonistica divelta.
Una delle situazioni più critiche si è verificata presso il pronto soccorso dell’ospedale di Garbagnate Milanesedove gli alberi spezzati hanno creato difficoltà allo spostamento delle ambulanze. La situazione ha richiesto un intervento rapido per garantire l’accesso ai servizi di emergenza.
Monza e Novate Milanese: grandine e soccorsi
Non solo vento e alberi caduti: una violenta grandinata ha colpito anche Monza, aggiungendo ulteriori disagi alla già critica situazione. A Novate Milanese, i vigili del fuoco con il nucleo Saf hanno soccorso una motociclista rimasta intrappolata tra i rami di un albero caduto in via Brodolini. Fortunatamente, le sue condizioni non sono risultate gravi.
Comasco, Varese e Brescia: frane e grandinate
Il maltempo non ha risparmiato altre zone della Lombardia. Nel Comasco si sono verificate franementre in provincia di Varese e Brescia sono state segnalate violente grandinate. Questi eventi hanno ulteriormente complicato la gestione dell’emergenza, richiedendo l’intervento coordinato delle forze dell’ordine e dei servizi di protezione civile.
La situazione è stata gestita con prontezza, ma i danni sono stati significativi. Le autorità hanno invitato i cittadini a rimanere vigili e a seguire le indicazioni delle forze dell’ordine per evitare ulteriori rischi. La Lombardia, purtroppo, ha dovuto fare i conti con un’altra giornata di emergenza meteorologica che ha lasciato segni profondi sul territorio e sulle comunità locali.



