In un mondo del lavoro in continua evoluzione, il reinserimento professionale rappresenta una sfida significativa per molte persone, in particolare per le donne con figli. Un recente rapporto del Consiglio federale svizzero, basato su dati analitici e collaborazioni con vari enti, esplora le strategie più efficaci per sostenere chi ha interrotto la carriera e desidera tornare a lavorare.
Il documento, redatto dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI), si concentra su come le condizioni familiari, l’accesso a servizi di custodia dei figli e le opportunità di formazione continua possano facilitare questo processo. Scopriamo insieme i dettagli più rilevanti.
Le condizioni favorevoli per il reinserimento professionale
La Svizzera si distingue per un tasso di partecipazione femminile al mercato del lavoro relativamente elevato rispetto agli standard internazionali. Molte donne riprendono a lavorare entro un anno dalla nascita di un figlio, spesso optando per contratti a tempo parziale per bilanciare meglio vita privata e professionale. Tuttavia, ci sono gruppi specifici che affrontano maggiori difficoltà, come i genitori single, le donne immigrate e le persone in condizioni economiche modeste.
Un fattore cruciale per il successo del reinserimento è la disponibilità di servizi di custodia dei figli adeguati e di condizioni favorevoli alla famiglia. Inoltre, l’eliminazione di disincentivi finanziari può fare una differenza significativa. Anche se la mancanza di una formazione o di una formazione continua non è sempre un ostacolo insormontabile, per alcuni gruppi può rappresentare una barriera.
L’importanza dell’esperienza pratica
Nel processo di assunzione, i datori di lavoro spesso privilegiano l’esperienza pratica e le competenze sociali rispetto alle formazioni continue formali. Tuttavia, in caso di interruzione prolungata dell’attività lavorativa, un aggiornamento delle competenze (upskilling) può essere utile. Questi corsi di formazione continua, pratici e specifici per il gruppo target, sono spesso organizzati da aziende o associazioni di categoria prima del reinserimento professionale o in parallelo.
Le opportunità di finanziamento per la formazione
In Svizzera esistono già numerose possibilità di finanziamento per la formazione e la formazione continua, tra cui contributi privati, contributi federali per i corsi di preparazione agli esami federali, borse di studio cantonali e prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione. A determinate condizioni, è possibile ricevere un sostegno anche dopo una lunga pausa lavorativa. Tuttavia, la prassi non è uniforme e varia a seconda del Cantone.
Secondo il rapporto, i programmi attuali sono sufficienti e non servono nuovi strumenti di promozione dedicati alle persone che rientrano nel mondo del lavoro. Misure specifiche per queste persone potrebbero generare sovrapposizioni di competenze e problemi di differenziazione. Tuttavia, migliorare l’accesso alle informazioni sulle offerte disponibili potrebbe fornire un sostegno adeguato anche alle fasce di popolazione svantaggiate.
Il reinserimento professionale è un tema di grande importanza economica e sociale. Il rapporto sottolinea che la Svizzera è già sulla buona strada, ma ci sono ancora margini di miglioramento, in particolare nell’accesso alle informazioni sulle opportunità disponibili.



