Nel panorama delle politiche attive per il lavoro, un passo significativo è stato compiuto con l’assegnazione di nuove risorse al Fondo per il diritto al lavoro delle persone con disabilità per l’anno 2026. Questo fondo, strumento cruciale per favorire l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, ha visto un incremento sostanziale delle proprie disponibilità finanziarie.
L’assegnazione delle risorse è avvenuta attraverso un percorso normativo ben definito, che ha visto il coinvolgimento di diversi ministeri e istituzioni. Il percorso è iniziato con il Decreto interministeriale del 5 giugno 2026 firmato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro per le Disabilità e il Ministro dell’Economia e delle Finanze. Questo decreto ha attribuito all’INPS 46.580.000 euro per le assunzioni relative all’anno 2026.
Le fonti di finanziamento del Fondo
Le risorse assegnate non rappresentano un nuovo stanziamento, ma si aggiungono a quelle già destinate alla medesima annualità. In particolare, si sommano ai 20.000.000 euro stanziati dal Decreto interministeriale del 24 febbraio e ai 1.915.742 euro previsti dal DPCM del 21 novembre . Inoltre, un contributo significativo proviene dai versamenti effettuati dai datori di lavoro a titolo di contributo esonerativo, ai sensi dell’art. 5, comma 3-bis, della Legge n. 68/1999.
I contributi dei datori di lavoro
I versamenti dei datori di lavoro, riferiti ai bimestri IV, V e VI del 2026 e ai bimestri I, II, III, IV e V del 2026, hanno portato un importo complessivo di 7.686.924 euro. Questi contributi rappresentano una parte fondamentale del finanziamento del Fondo, dimostrando l’impegno congiunto tra istituzioni e imprese per promuovere l’occupazione delle persone con disabilità.
La dotazione finanziaria complessiva
Grazie a questi contributi, per l’annualità 2026 il Fondo dispone di una dotazione complessiva di 76.182.666 euro. Di questa somma, 2.193.829 euro provengono dai residui dell’esercizio finanziario 2026. Questo incremento di risorse rappresenta un passo avanti significativo per garantire maggiori opportunità di lavoro alle persone con disabilità, promuovendo l’inclusione e l’uguaglianza sul mercato del lavoro.
L’assegnazione di queste risorse è un segnale positivo che testimonia l’attenzione delle istituzioni verso le esigenze delle persone con disabilità. Il Fondo per il diritto al lavoro delle persone con disabilità continua a essere uno strumento essenziale per favorire l’occupazione e l’integrazione sociale, offrendo nuove opportunità e sostenendo le imprese che scelgono di investire in un futuro inclusivo.



