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30 Maggio 2026

Finanziamenti per l’occupazione delle persone con disabilità: come partecipare al nuovo bando EaSI

Una panoramica sul bando EaSI dedicato al Disability Employment Package: finanziamenti, soggetti ammissibili, priorità tematiche e requisiti dei consorzi per promuovere l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità.

Finanziamenti per l’occupazione delle persone con disabilità: come partecipare al nuovo bando EaSI

L’Unione Europea ha attivato un bando nell’ambito dell’Iniziativa Social Innovation+ sotto la componente EaSI del FSE+, volto a sostenere progetti transnazionali che favoriscano l’occupazione delle persone con disabilità. Il bando intitolato “Implementing the Disability Employment Package – Innovative approaches to improve labour market outcomes for persons with disabilities” mette a disposizione un finanziamento complessivo di 10 milioni di euro e resta aperto fino al 30 ottobre 2026. Qui di seguito trovi una spiegazione chiara delle priorità, dei beneficiari ammissibili e delle condizioni economiche previste.

Obiettivi e pratiche finanziate

Il bando finanzia progetti della durata compresa tra 18 e 24 mesi che trasferiscano o amplino innovazioni sociali ispirate al Disability Employment Package, una delle iniziative principali della Strategia per i diritti delle persone con disabilità 2026-2030. L’intento è favorire l’inclusione occupazionale affrontando bisogni sociali ancora insoddisfatti e rimuovendo barriere sistemiche. Le aree tematiche coperte corrispondono ai sei deliverables del pacchetto e includono il rafforzamento dei servizi per l’impiego e dell’integrazione, misure per combattere stereotipi e promuovere l’assunzione, nonché garantire adeguate sistemazioni lavorative.

Ambiti specifici di intervento

Tra le pratiche finanziabili si contano interventi per mantenere le persone con disabilità nel mondo del lavoro, azioni preventive legate a malattie croniche, programmi di riqualificazione professionale in seguito a malattia o infortunio e la sperimentazione di modelli occupazionali alternativi. L’obiettivo è supportare soluzioni replicabili che possano essere scalate in contesti diversi, con particolare attenzione alla sostenibilità e all’impatto sul mercato del lavoro.

Soggetti ammissibili e composizione dei consorzi

Possono partecipare come applicant e co-applicant persone giuridiche stabilite in uno degli Stati membri dell’UE o nei Paesi associati ammissibili alla sezione EaSI del FSE+. La lista include una pluralità di attori: ministeri competenti, servizi pubblici per l’impiego, autorità locali e regionali, comuni, hub e centri comunitari, enti di formazione e istruzione professionale, organizzazioni della società civile, associazioni e fondazioni, imprese sociali e datori di lavoro pubblici e privati.

Requisiti del consorzio

Le candidature devono essere presentate da un consorzio composto da almeno tre soggetti provenienti da almeno due Paesi ammissibili. Una condizione obbligatoria è che almeno uno dei partner sia un’autorità pubblica responsabile dell’attuazione delle politiche rilevanti rispetto agli obiettivi della call, stabilita nello stesso Paese dell’applicant o di uno dei co-applicant. Questa disposizione punta a garantire legame con le politiche locali e capacità di implementazione reale.

Finanziamento e condizioni economiche

I progetti selezionati possono ricevere un cofinanziamento fino all’80% dei costi totali ammissibili. L’importo della sovvenzione europea per singolo progetto è compreso tra 500.000 € e 1.000.000 €. Questo meccanismo consente di sostenere sia progetti pilota che iniziative di maggiore portata, favorendo la diffusione di pratiche innovative con potenziale di scalabilità transnazionale.

Valutazione ed impatto

I criteri di selezione valuteranno la qualità del partenariato transnazionale, la rilevanza della pratica proposta rispetto ai deliverables del pacchetto, la fattibilità tecnica e finanziaria, nonché la capacità di generare impatto misurabile sull’occupazione delle persone con disabilità. Fondamentale sarà dimostrare come le attività proposte rispondano a bisogni non soddisfatti e come possano affrontare barriere istituzionali o sociali.

Perché partecipare e suggerimenti pratici

Partecipare a questo bando offre l’opportunità di ottenere risorse significative per sperimentare o estendere soluzioni che promuovono l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. Un approccio consigliato è costruire un partenariato che combini competenze politiche, operative e di rappresentanza delle persone con disabilità, così da integrare conoscenze di policy, capacità di erogazione dei servizi e legittimazione sociale.

In fase di progettazione, è utile descrivere chiaramente il piano di trasferimento o scaling, misure di monitoraggio e indicatori di risultato, nonché strategie di comunicazione e capitalizzazione dei risultati. Lavorare con organizzazioni che rappresentano direttamente le persone con disabilità può rafforzare la rilevanza e l’efficacia delle soluzioni proposte.

Edoardo Marchesi
Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.