Dal 20 al 22 maggio 2026 lo Slow Park di Foggia ha ospitato il Work Hub Fest – Formazione, Empowerment, Sviluppo e Talento, una manifestazione pensata per mettere in connessione chi cerca opportunità occupazionali con chi offre percorsi formativi e occasioni di lavoro. L’evento ha puntato a «dare slancio al futuro dei partecipanti» creando un ambiente in cui orientamento e ricerca attiva del lavoro si affiancano a strumenti concreti per l’autoimpiego e la creazione d’impresa.
La tre giorni è stata strutturata attorno a stand, talk, laboratori e attività pratiche che hanno coinvolto studenti, giovani in cerca di prima occupazione, disoccupati di lunga durata e operatori del settore. Tutte le iniziative erano ad accesso gratuito, con l’obiettivo dichiarato di abbattere barriere informative e favorire l’incontro diretto tra domanda e offerta nel territorio.
Organizzazione e rete di partner
L’organizzazione del Work Hub Fest è stata curata dal Consorzio di Cooperative sociali Oltre in collaborazione con il Comune di Foggia, Arpal Puglia e Sviluppo Italia Lavoro. La formula ha privilegiato la rete, coinvolgendo scuole, l’Università degli Studi di Foggia, Centri per l’Impiego, agenzie per il lavoro, enti di formazione e organizzazioni del Terzo settore. Grazie all’azione congiunta dei soggetti aderenti al progetto Punti Cardinali, è stato possibile presentare servizi territoriali che vanno dall’orientamento ai finanziamenti per start-up.
Attori istituzionali e rappresentanti
All’inaugurazione e ai diversi talk sono intervenuti esponenti istituzionali e rappresentanti del mondo produttivo: tra gli altri, Maria Aida Episcopo (sindaca di Foggia), Lorenzo Frattarolo (assessore alle Attività Produttive, Politiche del Lavoro e Piano del Commercio), Anna Rita Zichella (presidente del Consorzio Oltre) e Gianluca Budano (direttore Arpal Puglia). La partecipazione di questi attori ha permesso di raccordare politiche pubbliche e offerta formativa con le esigenze delle imprese locali.
Programma e attività pratiche
Il calendario della fiera ha alternato momenti informativi e pratici: job meeting, giochi di ruolo per simulare colloqui, workshop tematici e show cooking. I laboratori gestiti da Sviluppo Lavoro Italia e le micro‑esperienze di colloquio a cura di DesTEEnazione Foggia hanno fornito spunti concreti per migliorare le tecniche di candidatura e la presentazione professionale. Allo stesso tempo gli show cooking hanno valorizzato le competenze tecniche del settore agroalimentare, mettendo in luce percorsi di formazione praticabile sul territorio.
Iniziative territoriali e progetti locali
Tra gli appuntamenti di rilievo, l’evento intitolato “Puglia: un mare di opportunità” ha declinato la strategia regionale “Mare a sinistra” promossa dai progetti Punti Cardinali. Sono stati presentati interventi e proposte dai Comuni di San Marco in Lamis, Candela, Anzano di Puglia, Rignano Garganico, San Giovanni Rotondo e Casamassima, curati da partner come Euromediterranea, Tota Consulting Formazione s.r.l. e Cantieri di Innovazione Sociale, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività locale e la connessione tra giovani talenti e imprese.
Temi centrali: competenze, inclusione e innovazione
Il programma ha dedicato ampi spazi ai temi dell’inclusione sociale, del collocamento mirato (legge 68/99) e della legalità, con talk specifici per esplorare esigenze e strumenti. Un filo conduttore è stato il confronto su come l’intelligenza artificiale e la trasformazione digitale stanno ridefinendo il mercato del lavoro: nuove professioni, modalità contrattuali differenti e competenze richieste in evoluzione. Relatori del mondo sindacale, associativo e accademico si sono confrontati per delineare possibili scenari e azioni formative utili a non lasciare indietro i più vulnerabili.
Bilancio e prospettive
Il bilancio complessivo del Work Hub Fest è stato valutato positivamente dagli organizzatori: la tre giorni ha offerto occasioni concrete di incontro e formazione, mettendo a sistema servizi spesso frammentati. Secondo gli organizzatori, iniziative di questo tipo contribuiscono a creare percorsi di accompagnamento che permettono a giovani e disoccupati di trasformare l’orientamento in opportunità occupazionali. La partecipazione gratuita e la sinergia tra pubblico e privato sono stati indicati come elementi chiave per replicare il modello in futuro.
Per chi volesse consultare il programma completo e approfondire i progetti presentati è disponibile la pagina ufficiale: https://reteoltre.it/fiera-lavoro-slowpark-foggia/, dove sono raccolte informazioni sui talk, i partner e i contatti per eventuali follow up.
