Categories: breaking News

Virus Nipah in Europa e rischi contagio, cosa dice l’Ecdc e i consigli per chi viaggia

(Adnkronos) – "Due casi confermati di malattia da virus Nipah sono stati segnalati nel Bengala Occidentale, in India. Sulla base delle informazioni attuali, il rischio di infezione per le persone provenienti dall'Europa che viaggiano o risiedono nell'area è valutato come molto basso". Così l'Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, rassicura sull'infezione che sta allarmando l'Asia per la sua letalità nell'uomo.  "La via più probabile per l'introduzione del virus Nipah in Europa sarebbe attraverso viaggiatori infetti", spiega l'agenzia Ue. Ma "sebbene l'importazione del virus non possa essere esclusa – precisa – è considerata improbabile. Poiché i pipistrelli della frutta portatori del virus Nipah non sono presenti in Europa, anche il rischio di trasmissione successiva a seguito di una potenziale importazione è valutato come molto basso nel contesto attuale". "Secondo le informazioni riportate il 26 gennaio dalle autorità indiane – riferisce l'Ecdc – entrambi i casi" di infezione riguardano "operatori sanitari dello stesso ospedale", che "hanno avuto contatti durante lo svolgimento delle loro mansioni a fine dicembre 2025. Il numero limitato di casi e il loro apparente collegamento a un'unica struttura sanitaria suggeriscono che al momento non vi sia alcuna trasmissione comunitaria", sottolineano gli esperti. Le autorità indiane hanno implementato misure di prevenzione e controllo e sono in corso indagini per identificare la possibile fonte di infezione, ricorda l'Ecdc. Sono stati identificati e testati 196 contatti dei casi confermati: tutti i contatti tracciati rimangono asintomatici e sono risultati negativi al test per l'infezione da virus Nipah. Diversi Paesi della regione, tra cui Thailandia, Nepal e Cambogia, hanno avviato misure precauzionali fra cui campagne di informazione pubblica e lo screening dei passeggeri in arrivo dall'India negli aeroporti. "Come precauzione generale – indica l'agenzia – si consiglia ai residenti nell'Unione europea/Spazio economico europeo che viaggiano o risiedono nel Bengala Occidentale di evitare potenziali fonti di infezione. Ciò include evitare il contatto con animali domestici o selvatici e i loro fluidi o escrementi, non consumare alimenti che potrebbero essere contaminati da pipistrelli e non bere linfa di palma da dattero cruda (succo). Si raccomanda generalmente di lavare, sbucciare e cuocere frutta e verdura prima del consumo per ridurre il rischio di esposizione". (segue) 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

staff

Recent Posts

Workshop a Roma su politiche e istituzioni del mercato del lavoro

Evento a Roma che riunisce economisti del lavoro per analizzare il ruolo delle politiche e delle istituzioni nel mercato del…

1 ora ago

Linee guida 2026 per la valutazione dei crediti contributivi nelle casse di previdenza

Una guida pratica per orientare la valutazione e l'informativa contabile delle Casse di previdenza

8 ore ago

Cyber security Analyst L3 rif DMK

Requisiti: Esperienza pregressa in ambito Cyber Security, preferibilmente come L2 con esperienza in Incident Management Conoscenza approfondita delle attività del…

10 ore ago

Sistemista infrastrutture VMWARE

E' mandatoria un ottima conoscenza di: ambienti di virtualizzazione VMWARE; È gradita ma non mandatoria la conoscenza di: Ambiente di…

10 ore ago

Novità operative su AIS, massimali INPS e lavorazione delle pratiche

Sintesi degli avvisi del Fondo sulle procedure AIS, con le principali scadenze e le novità operative per le Agenzie per…

10 ore ago

Come usare i centri per l’impiego e il Collocamento Mirato in Liguria

Guida essenziale per orientarsi tra servizi, iscrizioni e documenti necessari nei Centri per l'Impiego e negli uffici del Collocamento Mirato…

12 ore ago