(Adnkronos) –
Valerio Scanu ha parlato pubblicamente del risarcimento che ha ottenuto, dal valore di 70mila euro, da parte di Fabri Fibra. Ospite oggi, mercoledì 7 maggio, a 'La volta buona', il cantante ha detto di più sulla vicenda giudiziaria cominciata circa 12 anni fa. "All'epoca avevo 22 anni e venivo insultato costantemente sui social senza capirne il motivo. Poi ho scoperto il testo del brano 'A me di te' nel quale venivo citato in mezzo a uno scenario osceno", ha esordito il cantante. "Ho fatto una causa sia penale che civile perché se non tocchi le tasche… alla gente non frega niente. La libertà di espressione va benissimo in tutte le sue forme purché non vada a ledere la dignità altrui", ha continuato Scanu, che ha ammesso di ricevere ancora oggi insulti dai leoni di tastiera e "continuerò a querelarli", ha aggiunto. Valerio Scanu ha rivelato di non aver mai conosciuto personalmente Fabri Fibra e, anche dopo aver ricevuto il risarcimento, non ha avuto nessun contatto diretto con il rapper o la sua casa discografica: "Io sono in una posizione privilegiata: faccio un lavoro che amo, guadagno bene e non ho bisogno di questi 70mila euro per mangiare. Non ho deciso io di ricevere questa cifra", ha concluso il cantante che dichiara di aver agito legalmente solo per riscattare la sua dignità. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Scopri pratiche, ruoli e strumenti per inserire persone con disabilità in azienda in modo sostenibile e sicuro
Controlla il calendario degli scioperi di maggio 2026 per evitare ritardi: tutte le date e le raccomandazioni per pendolari e…
Guida compatta alle materie, agli strumenti di esercitazione e alle risorse pensate anche per chi non ha studiato diritto
Spiegazione chiara della pronuncia della Cassazione 8 novembre 2026, n. 32473: quando un infortunio fuori dall'ufficio può essere considerato «occasione…
La recentissima ordinanza della Cassazione precisa i criteri per ottenere la NASpI dopo dimissioni per trasferimento: non è sufficiente la…
I numeri dell'Agenzia del Lavoro indicano un aumento delle assunzioni in Trentino, ma Cgil, Cisl e Uil sottolineano i rischi…