(Adnkronos) – La Lombardia scende in piazza a Bruxelles per dire no al taglio e alla centralizzazione dei fondi di coesione. L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, ha partecipato oggi alla manifestazione indetta di fronte al Parlamento Europeo dalla ‘Cohesion Alliance’, il movimento che riunisce le regioni contrarie alla proposta della Commissione Europea di ridurre e accentrare le risorse destinate ai territori. L’assessore Guidesi ha lanciato l’allarme sulle ripercussioni per il territorio lombardo: “Se andasse in porto il progetto di Ursula Von der Leyen, per la Lombardia verrebbero a mancare 4,4 miliardi di euro che la Regione investe in modo virtuoso in molteplici settori, a cominciare dalle politiche di sostegno alle imprese per arrivare alla formazione e alla ricerca. Tagliare i fondi di coesione significa mettere a repentaglio lo sviluppo dei territori. Una scelta insensata che contrastiamo con forza”. “Indebolire le politiche di coesione – ha proseguito Guidesi – significa cancellare l’unico legame diretto tra la Commissione europea e i territori. La mobilitazione di Bruxelles, trasversale a ogni schieramento politico, dice che le regioni non subiranno passivamente questa decisione scellerata”. Oltre al tema della diminuzione dei fondi, "la Lombardia risulterebbe danneggiata anche dalla gestione fondi che passerebbe allo Stato centrale. Vorrebbe dire dover attendere i tempi di Roma, non propriamente celeri. Non ce lo possiamo permettere. Il nostro sistema economico-sociale ha bisogno di tempi di reazione ‘lombardi’: siamo uno dei principali motori economici d’Europa e dobbiamo poter continuare a correre”. Penalizzare i territori, ha evidenziato Guidesi, "vuol dire cancellare il grande lavoro messo in campo rispetto alla capacità di costruire percorsi strategici di sviluppo, finanziati negli anni con i fondi di coesione”
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
La Conferenza internazionale del lavoro riunisce governi, parti sociali e esperti a Ginevra dal 1–12 giugno 2026 per confrontarsi sulle…
Spiegazione chiara dei requisiti, degli importi massimi e dei passaggi telematici necessari per richiedere il bonus donne 2026
In Italia serviranno oltre 2 milioni di colf e badanti: la scarsità di ricambio generazionale e la dipendenza dai lavoratori…
Panoramica dei tre avvisi regionali in Abruzzo con dettagli su destinatari, importi, priorità e modalità di presentazione delle domande
Un punto di riferimento per Comuni, università, associazioni, centri di ricerca e cittadini che cercano dati aggiornati e analisi sul…
Guida pratica per capire quali familiari possono usufruire del welfare aziendale nel 2026 e quali regole vanno verificate