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27 Settembre 2026

Smart working per 1.800 addetti Flutter: accordo fino al 2029

Nuovo patto per il lavoro agile nel Gruppo Flutter: fino a tre giorni settimanali, tutela per genitori, disabili e turnisti, più diritto alla disconnessione.

Smart working per 1.800 addetti Flutter: accordo fino al 2029

Il 23 settembre 2026 le organizzazioni sindacali e le compagnie del Gruppo Flutter, ossia Sisal, Snaitech e le relative controllate, hanno firmato un accordo collettivo sul lavoro agile. L’intesa, valida dal 1° ottobre 2026 al 31 dicembre 2029, interessa più di 1.800 dipendenti e segna una svolta rispetto alla precedente gestione unilaterale delle modalità di smart working.

L’accordo, infatti, trasferisce al tavolo della contrattazione collettiva la disciplina del lavoro da remoto, garantendo uniformità e trasparenza a tutte le categorie coinvolte. Grazie a questa novità, le aziende non potranno più imporre soluzioni operative senza il consenso sindacale, offrendo così un quadro più equilibrato tra esigenze aziendali e diritti dei lavoratori.

Modalità di smart working: fino a tre giornate settimanali

Il patto stabilisce che ogni dipendente possa usufruire di fino a tre giornate di lavoro agile a settimana. Per i trader e per gli addetti all’omnichannel affiliation è prevista una gestione mensile, con un tetto massimo di 12 giornate al mese. Inoltre, è stata introdotta l’iniziativa “Take20”, che consente quattro settimane di smart working da fruire, non più di due consecutive, nell’arco dell’anno solare.

Deroghe, ripianificazioni e mezza giornata

Le richieste di deroga al normale calendario sono disciplinate dall’accordo e devono essere motivate per iscritto. È possibile ripianificare le presenze in caso di esigenze operative, e i collaboratori possono combinare mezza giornata di lavoro agile con ferie o ROL, mantenendo gli stessi benefici di un’intera giornata di presenza, inclusi i buoni pasto.

Tutele per categorie fragili e diritto alla disconnessione

Una parte fondamentale del patto riguarda la protezione di genitorialità, disabilità e fragilità. Le lavoratrici in gravidanza beneficiano di condizioni più favorevoli, così come i dipendenti con disabilità documentata o chi assiste familiari. Per i turnisti è stato previsto il work-from-home anche durante i turni notturni, nei limiti stabiliti dall’accordo.

Il diritto alla disconnessione

L’accordo introduce il diritto alla disconnessione fuori dall’orario di lavoro non è più considerato un illecito non rispondere a email o messaggi, né tantomeno un elemento valutativo. Qualsiasi attività svolta oltre l’orario normale deve essere preventivamente autorizzata, registrata e compensata secondo il CCNL applicabile.

Garanzie, verifica e continuità dell’intesa

In caso di rifiuto o revoca dell’accordo individuale, la decisione aziendale deve essere motivata per iscritto e basata su fatti comprovati. I lavoratori possono contestare la scelta con l’assistenza della RSU/RSA o dei sindacati firmatari. È inoltre garantito l’esercizio dei diritti sindacali da remoto, compreso il diritto di assemblea tramite le piattaforme aziendali. Prima della scadenza (45 giorni) le parti effettueranno una verifica; se non arriverà una nuova intesa, l’accordo resterà in vigore senza possibilità di sostituzione unilaterale.

Susanna Riva
Autore

Susanna Riva

Susanna Riva osserva Bologna dalla finestra dell’Archivio di Stato dove una volta ha passato una settimana a consultare faldoni sulle cooperative cittadine: quel documento segnò la scelta editoriale di approfondire responsabilità istituzionali. Tiene linea critica nella redazione, amante del caffè lungo e del taccuino sempre pieno.