(Adnkronos) – "Siete d'accordo con me?". Questo avrebbe chiesto Donald Trump ai suoi più stretti consiglieri mercoledì nello Studio Ovale prima di decidere le ultime mosse nei confronti della Russia di Vladimir Putin. E, secondo fonti del Wall Street Journal, il segretario di Stato Marco Rubio e il capo del Pentagono, Pete Hegseth, hanno concordato con il tycoon. Poi, prosegue la ricostruzione, Trump ha incontrato il segretario al Tesoro, Scott Bessent, incaricandolo di mettere a punto sanzioni per colpire l'industria russa del petrolio. Erano pronti da mesi i pacchetti di sanzioni per l'industria russa del petrolio, dicono funzionari Usa dal giornale. E a Donald Trump erano stati presentati tre piani. Un'opzione più 'severa', che colpiva direttamente industria e leader russi, una più 'soft' con l'industria dell'energia nel mirino e un'altra ancora più 'leggera' che includeva sanzioni contenute. Trump ha scelto per la via di mezzo. Le nuove sanzioni, che colpiscono direttamente Lukoil e Rosneft, rappresentano l'ultimo tentativo di Trump di porre fine alla guerra in Ucraina, innescata dall'invasione russa su vasta scala avviata il 24 febbraio del 2022.
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
In Italia serviranno oltre 2 milioni di colf e badanti: la scarsità di ricambio generazionale e la dipendenza dai lavoratori…
Panoramica dei tre avvisi regionali in Abruzzo con dettagli su destinatari, importi, priorità e modalità di presentazione delle domande
Un punto di riferimento per Comuni, università, associazioni, centri di ricerca e cittadini che cercano dati aggiornati e analisi sul…
Guida pratica per capire quali familiari possono usufruire del welfare aziendale nel 2026 e quali regole vanno verificate
Un centro di consulenza gratuito che affianca le donne nella ricerca di lavoro, nella formazione e nell'accesso a misure di…
Una guida chiara sui requisiti per il coniuge separato e divorziato, sul ruolo della durata del matrimonio e sulle riduzioni…