(Adnkronos) – Nessun segno di traumi esterni o violenza. È quanto emerge dai primi risultati dell’autopsia svolta questa mattina sul corpo di Camilla Sanvoisin, la 25enne figlia del produttore televisivo Axel Egon Sanvoisin trovata morta all’alba di giovedì scorso a casa del compagno, alla Giustiniana, zona nord della Capitale. Gli esami autoptici, affidati all’Istituto di medicina legale dell’Università Cattolica, diretto dal professor Antonio Oliva, confermano che la giovane è morta per arresto cardiaco. Dagli esami tossicologici, i cui risultati arriveranno entro 60 giorni, si potrà capire se e in che quantità la ragazza abbia assunto droga la sera prima, come riferito dal compagno, il 35enne Giacomo Celluprica. Sulla vicenda la procura di Roma ha avviato una inchiesta per morte in conseguenza di altro reato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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