Esplora le tendenze lavorative nel settore automobilistico in Puglia e le competenze indispensabili per il futuro.
Il settore automotive rappresenta una delle aree chiave dell’economia pugliese. L’Agenzia Regionale per la Tecnologia, il Trasferimento Tecnologico e l’Innovazione (ARTI) ha pubblicato un report che delinea le prospettive occupazionali per gli anni 2026 e 2027. Questo studio è parte della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Regione Puglia, un piano ambizioso volto a promuovere la crescita economica e l’innovazione nella regione.
Il report analizza vari aspetti del mercato del lavoro nella filiera automotive, inclusi i tassi di assunzione e cessazione, la domanda di lavoro online e le competenze richieste dai datori di lavoro. L’accento è posto sulle hard skill tecniche e digitali, mappate secondo la tassonomia europea ESCO, fondamentali per il futuro del settore.
Nel biennio 2026-2027, il mercato del lavoro nella filiera automotive in Puglia mostra un trend generalmente positivo. I dati indicano che le attivazioni di nuovi posti di lavoro superano le cessazioni, con una particolare concentrazione nelle province di Bari e Taranto. Bari registra oltre il 40% delle assunzioni, mentre Taranto, con una crescita del 19,9%, segna l’incremento più significativo previsto per il periodo in esame.
Le assunzioni si concentrano prevalentemente su profili tecnici e meccanici, figure essenziali per il supporto alle attività produttive del settore. La richiesta di competenze specifiche come la programmazione e la manutenzione di macchinari complessi è in aumento. Questo indica una chiara necessità di formare professionisti capaci di rispondere alle sfide dell’innovazione tecnologica che caratterizza il settore automotive.
Le prospettive occupazionali per il comparto automotive in Puglia fino al 2027 indicano una crescita moderata, in linea con il contesto nazionale. Secondo le previsioni, si prevede un incremento dell’occupazione pari a 0,9% nel 2026, seguito da un 0,5% nel 2027 e un 0,7% nel 2028. Questi dati suggeriscono un’evoluzione positiva, sebbene contenuta, che riflette la stabilità del settore e la capacità di adattamento alle nuove tecnologie.
Per affrontare le sfide future, è fondamentale che i professionisti del settore automotive sviluppino competenze avanzate. L’accento sulle hard skill tecniche e digitali è cruciale, poiché queste competenze sono sempre più richieste dai datori di lavoro. La formazione continua e l’aggiornamento professionale saranno essenziali per garantire che i lavoratori siano pronti a rispondere alle esigenze di un mercato in evoluzione.
Il report di ARTI offre una visione chiara e dettagliata delle dinamiche occupazionali nella filiera automotive in Puglia, evidenziando opportunità e sfide. Con una crescita moderata prevista e una domanda di competenze specifiche in aumento, la regione si prepara a un futuro promettente nel settore automotive.
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