Categories: breaking News

Plasmaderivati, immunologa Quinti: “Richiesta in aumento ma offerta limitata”

(Adnkronos) – “La domanda di immunoglobuline è ancora in aumento, e questo non avviene solo perché la vita dei nostri pazienti si è allungata, ma anche perché stiamo migliorando le nostre capacità diagnostiche. Oggi riusciamo a identificare l’immunodeficienza in molti più pazienti rispetto al passato”. Così Isabella Quinti, immunologa e professore ordinario di Medicina Interna, Sapienza Università di Roma, intervenendo al digital talk ‘Disponibilità di plasma in Italia. Un tema di salute pubblica che attende risposte’, ricorda che, “secondo lo studio condotto nel nostro centro – abbastanza rappresentativo anche per l’Italia – il 24% dei pazienti con immunodeficienza riceve immunoglobuline. Se ampliamo la popolazione dei beneficiari – e stiamo diventando sempre più bravi nella diagnosi – la disponibilità di plasmaderivati potrebbe non essere adeguata. Questa è la ragione per cui la domanda continua a crescere, mentre l’offerta rimane limitata”.  La questione della disponibilità della preziosa materia prima da cui ottenere plasmaderivati è stata al centro del dibattito promosso da Adnkronos, a cui hanno a partecipato clinici, rappresentanti dei pazienti, delle istituzioni sanitarie e del mondo farmaceutico. L’Italia – è stato ricordato nel corso dell’incontro – è in grado di far fonte al 70% del fabbisogno di plasma, grazie alla donazione volontaria, per il 30% dipende al mercato internazionale, in particolare dagli Stati Uniti. Per dipendere meno dal mercato internazionale, secondo l’immunologa “dobbiamo cambiare la platea dei donatori. Ci servono donatori più giovani. In Italia, la fascia degli studenti e dei giovani deve capire cosa significa diventare un donatore periodico e costante, e qual è il vero valore della donazione”.  A tale proposito l’esperta lancia una provocazione: “Chiediamo che tutti gli studenti iscritti alle facoltà di medicina in Italia, che aspirano a diventare medici, diventino donatori. Se già dalle facoltà mediche parte un’iniziativa di questo genere – osserva – avremo finalmente donatori più giovani che continueranno a donare per tutta la vita e, soprattutto, comprenderanno – e faranno comprendere ai loro amici – quanto sia importante il valore solidale della donazione”.  Dal plasma, “ricaviamo le immunoglobuline, cioè degli anticorpi che proteggono da qualunque tipo di infezione – illustra Quinti – I pazienti che non hanno anticorpi — perché il loro sistema immunitario non sa produrli, sia per condizioni congenite che per condizioni acquisite — sono esposti alle infezioni. Si ammalano di infezioni continue, con conseguenze importanti: danni permanenti, bassissima qualità di vita, alto costo per il paziente, per il peso della sua malattia, e anche per i sistemi sanitari nazionali. Per questo vengono considerati pazienti fragili”.  “In laboratorio si può produrre un solo tipo di anticorpo, ma noi abbiamo bisogno di migliaia e migliaia di anticorpi, perché i germi contro i quali possiamo venire a contatto sono un numero infinito – chiarisce l’esperta – Abbiamo quindi bisogno del patrimonio anticorpale di tantissimi donatori. Le infusioni periodiche di immunoglobuline prodotte dal plasma sono l’unico sistema che abbiamo per riportare a livelli sufficienti gli anticorpi in pazienti fragili, che non sono in grado di combattere le infezioni. È un problema di sanità pubblica – conclude – perché i pazienti fragili sono una priorità all’interno di qualunque sistema sanitario”. 
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

staff

Recent Posts

Come funzionano i programmi per l’occupazione e l’inclusione lavorativa in Lombardia

Panoramica operativa sulle competenze regionali in materia di politiche attive, inclusione, formazione e gestione delle crisi occupazionali

59 minuti ago

Come cambiano i certificati medici di infortunio: il servizio telematico Inail

Breve guida alle modifiche dell'applicativo Inail per l'invio dei certificati medici di infortunio, con indicazioni pratiche per accesso e assistenza

3 ore ago

Come chiedere la rateazione INAIL online fino a 60 mesi

Spiegazione pratica su come ottenere la rateazione INAIL online, le soglie di 36 e 60 rate, i limiti e le…

6 ore ago

Conferenza internazionale del lavoro 114ª edizione: cosa aspettarsi dal dibattito su digitalizzazione e diritti

La Conferenza internazionale del lavoro riunisce governi, parti sociali e esperti a Ginevra dal 1–12 giugno 2026 per confrontarsi sulle…

8 ore ago

Come richiedere il bonus donne 2026 e sfruttare l’esonero contributivo

Spiegazione chiara dei requisiti, degli importi massimi e dei passaggi telematici necessari per richiedere il bonus donne 2026

9 ore ago

Colf e badanti: crescita della domanda e pressione sulle quote extra UE

In Italia serviranno oltre 2 milioni di colf e badanti: la scarsità di ricambio generazionale e la dipendenza dai lavoratori…

12 ore ago