(Adnkronos) – Il fatturato complessivo delle gioiellerie italiane nel 2025 è stimato in circa 7,4 miliardi di euro, in crescita rispetto all’anno precedente, per effetto dell’aumento delle materie prime. Sempre a fine 2025 risultano attive 11.842 gioiellerie in Italia, in calo rispetto all’anno precedente, non per una riduzione della domanda, ma per un processo di razionalizzazione e stabilizzazione del tessuto imprenditoriale. È la fotografia fatta da Federpreziosi durante l’evento Perché gli italiani non comprano gioielli, che si è tenuto oggi a Vicenzaoro, salone internazionale di IEG in scena al quartiere fieristico berico fino a domani. Lo stesso fenomeno – si sottolinea – si riflette sull’occupazione: gli addetti del settore, 30.600 a fine 2025, diminuiscono ma in misura meno marcata rispetto al numero delle imprese, grazie a una maggiore concentrazione del lavoro e stabilità organizzativa. L’incontro, moderato da Steven Tranquilli, direttore di Federpreziosi Confcommercio, ha visto gli interventi di Stefano Andreis, presidente di Federpreziosi Confcommercio, PierLuigi Ascani, presidente di Format Research, e di alcuni operatori del settore.
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Una sintesi pratica sulle linee guida che saranno presentate il 17 marzo 2026 per le casse di previdenza e sulle…
Un quadro chiaro su come diagnosi precoce, farmaci moderni e sistemi di monitoraggio continuo possono ridurre il rischio renale nel…
Sintesi delle ultime comunicazioni dagli Ispettorati: casi di lavoro nero, esiti d’esame e indicazioni pratiche per la richiesta di intervento…
Istat fotografa un mercato del lavoro in espansione con 24,121 milioni di occupati, salari in rialzo e forti differenze tra…
Una spiegazione chiara degli importi 2026, delle percentuali applicate per licenziamenti individuali e collettivi e delle modalità di pagamento tramite…
Bergamo segna l'1,3% di disoccupazione ma la diminuzione dei dipendenti e l'aumento delle persone inattive, in particolare donne, sollevano preoccupazioni…