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One Health, progetto innovativo per formazione sostenibile e integrata in veterinaria

(Adnkronos) – Il progetto di formazione in Medicina Veterinaria dell’Università di Roma Tor Vergata segna una svolta importante nell’ambito educativo e scientifico, promuovendo un approccio innovativo e intersettoriale grazie alla visione One Health. Questo approccio, che riconosce la connessione tra la salute umana, animale e ambientale, diventa il filo conduttore di un percorso formativo che mira a rispondere alle sfide globali e locali del futuro. "One Health è un cambio di sguardo: non più comparti separati, ma un unico equilibrio tra uomo, animali e ambiente”, afferma Nathan Levialdi Ghiron, rettore dell'università degli studi di Roma Tor Vergata "Con il nostro Corso di laurea Medicina veterinaria, nato su questa impostazione e unico nel Lazio, formiamo professionisti che sanno trasformare questa visione in responsabilità pubblica, collegando sapere scientifico e scelte concrete per il territorio. È questa capacità di leggere il sistema nella sua interezza che permette di governare il futuro, invece di limitarci a subirlo, e di riportare la formazione nel suo ruolo più alto: generare competenza che diventa cura collettiva". Il Corso di Laurea in Medicina Veterinaria, inaugurato un anno fa, ha suscitato un grande interesse con oltre 900 domande per soli 80 posti, segno di una domanda crescente di professionisti capaci di affrontare le emergenze sanitarie e le sfide globali attraverso un approccio multidisciplinare. Tra i partner che contribuiscono alla realizzazione di questo progetto ci sono enti pubblici e privati di spicco, come le Aziende Sanitarie del Territorio, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale, e la Federazione Italiana Sport Equestri (FISE), che rappresenta un pilastro fondamentale del progetto, in particolare per la sua expertise nel benessere animale, in particolare dei cavalli. La collaborazione con Fise è particolarmente significativa, poiché la Federazione è da sempre in prima linea nella tutela della salute degli animali sportivi e nel promuovere il benessere degli atleti equini. In questo contesto, Fise gioca un ruolo cruciale, non solo nel contribuire alla formazione teorica e pratica degli studenti, ma anche nel realizzare concretamente il concetto di One Health, integrando la salute degli animali con quella degli esseri umani e dell’ambiente. "Con grande entusiasmo, partecipiamo a questo progetto che unisce formazione, ricerca e cooperazione per un futuro più sostenibile -ha dichiarato Marco Di Paola, Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri e Vice Presidente del Coni-. La Federazione Italiana Sport Equestri è da sempre impegnata nella tutela del benessere del cavallo atleta e crede fermamente nella visione 'One Health', che unisce la salute umana, animale e ambientale. Il corso di laurea in Medicina Veterinaria dell’Università di Roma Tor Vergata, con il suo approccio innovativo, offre una preziosa opportunità di formazione per affrontare le sfide globali e locali. FISE realizza concretamente il concetto di One Health, come dimostrato nella cura del verde al Centro Equestre Federale dei Pratoni a Rocca di Papa e a Piazza di Siena, con l'attenzione verso i cavalli e le persone. La collaborazione con enti pubblici e privati rafforza questa sinergia, sia a livello locale che regionale e nazionale, ed è fondamentale per un futuro più sano e sostenibile. Siamo inoltre lieti di offrire una 'palestra' di esperienze anche nella medicina veterinaria sportiva, contribuendo a formare i professionisti di domani". Il corso di laurea, unico nel Lazio, è stato progettato per integrare la teoria con attività pratiche di alto livello, tra cui l’uso di tecnologie avanzate e metodi didattici immersivi. Gli studenti possono beneficiare di esperienze di mobilità internazionale, partecipando a programmi di doppio titolo, collaborando con organismi internazionali e realizzando ricerche congiunte. Il modello educativo punta a formare professionisti con competenze integrate, pronti a rispondere alle sfide sanitarie globali e locali, secondo i principi stabiliti dall'Agenda 2030 delle Nazioni Unite e dal Green Deal europeo. In questo contesto, la FISE è una delle istituzioni chiave che, con la sua esperienza e le sue strutture, contribuisce a creare un ponte tra la formazione accademica e le sfide reali del settore, in particolare nella medicina veterinaria applicata allo sport equestre. La collaborazione tra FISE, l'Università Tor Vergata e le altre istituzioni accademiche e di ricerca rafforza la rete di conoscenze necessarie per un futuro più sano e sostenibile. Il progetto, che si sviluppa in un contesto locale e internazionale, rappresenta una risposta alle rapide trasformazioni globali, come il cambiamento climatico, le malattie zoonotiche emergenti e la crescente minaccia della resistenza antimicrobica. In questo scenario, la visione One Health diventa non solo un approccio scientifico, ma una vera e propria filosofia educativa per formare i professionisti che gestiranno le sfide sanitarie future. In conclusione, la collaborazione tra Università di Roma Tor Vergata, FISE e gli altri partner istituzionali e privati è fondamentale per la realizzazione di un modello di formazione integrata che mira a costruire una società più equa, sicura e sostenibile. 
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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