In un incontro che ha suscitato grande interesse nel settore cinematografico, il Ministro della Cultura italiano, Alessandro Giuli, ha avuto un colloquio con Ted Sarandos, co-CEO di Netflix, a margine del Sommet Lumière di Saint Paul-en-Vence, in Francia. Al centro del dibattito, gli investimenti della piattaforma in Italia e le prospettive di sviluppo future.
Valorizzazione del cinema italiano e investimenti strategici
Il Ministro Giuli ha espresso grande apprezzamento per la decisione di Netflix di realizzare grandi produzioni in Italia, sottolineando come ciò abbia permesso di valorizzare le competenze e le capacità di Cinecittà e dell’intero sistema cinematografico nazionale. Durante l’incontro, Giuli ha auspicato un rafforzamento della presenza di Netflix nel Paese, evidenziando l’importanza di un impegno che coinvolga l’intera filiera dalla formazione dei giovani talenti al sostegno delle sale cinematografiche.
Collaborazione per la formazione e la valorizzazione del patrimonio cinematografico
Un altro punto cruciale del colloquio è stato il contributo di Netflix al progetto del Centro Sperimentale di Cinematografia per il recupero del Cinema Europa di Roma. Questa struttura è destinata a diventare uno spazio culturale dedicato alla formazione e alla valorizzazione del patrimonio cinematografico italiano. Il Ministro Giuli ha ringraziato Sarandos per questo impegno, che rappresenta un passo significativo verso la promozione della cultura cinematografica nel nostro Paese.
L’incontro tra Giuli e Sarandos conferma l’interesse crescente dei grandi player internazionali verso il sistema produttivo del cinema italiano. Questo dialogo apre nuove opportunità di crescita e sviluppo per il settore, con ricadute positive che il Ministero della Cultura segue con particolare attenzione in vista dei prossimi sviluppi.



