(Adnkronos) – Alta tensione in semifinale di Supercoppa. Al termine della sfida tra Napoli e Milan di oggi, giovedì 18 dicembre, non c'è stata la consueta stretta di mano tra i due allenatori. Antonio Conte e Massimiliano Allegri infatti non si sono incrociati al triplice fischio, con il tecnico del Napoli che è andato in campo a salutare i suoi giocatori, mentre quello del Milan è corso negli spogliatoi. Durante il giro di campo Conte ha incrociato invece Landucci, storico secondo di Allegri, stringendogli la mano. Le scintille tra le due panchine sono durate per tutti i novanta minuti e sono esplose, evidentemente, al termine del match. La panchina del Napoli ha protestato a più riprese per decisioni dell'arbitro Zufferli giudicate non adeguate, come in occasione della manata di Maignan a Politano, per cui Conte chiedeva il rosso mentre il direttore di gara, dopo un rapido check del Var, ha lasciato giocare. In quell'occasione, al 55', è nato un acceso battibecco tra le due panchine con protagonisti Allegri e il dirigente del Napoli Lele Oriali, che si è rivolto anche al quarto uomo 'raccomandandosi' di segnare a referto le parole, piuttosto colorite, dell'ex allenatore della Juventus. Sul finale di gara è stato proprio Conte a rivolgersi ad Allegri con un eloquente "Ma basta", dopo l'ennesima protesta del tecnico livornese.
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Scopri pratiche, ruoli e strumenti per inserire persone con disabilità in azienda in modo sostenibile e sicuro
Controlla il calendario degli scioperi di maggio 2026 per evitare ritardi: tutte le date e le raccomandazioni per pendolari e…
Guida compatta alle materie, agli strumenti di esercitazione e alle risorse pensate anche per chi non ha studiato diritto
Spiegazione chiara della pronuncia della Cassazione 8 novembre 2026, n. 32473: quando un infortunio fuori dall'ufficio può essere considerato «occasione…
La recentissima ordinanza della Cassazione precisa i criteri per ottenere la NASpI dopo dimissioni per trasferimento: non è sufficiente la…
I numeri dell'Agenzia del Lavoro indicano un aumento delle assunzioni in Trentino, ma Cgil, Cisl e Uil sottolineano i rischi…