Categories: breaking News

Meloni: “Nobel a Trump? Speriamo di poterglielo dare un giorno”

(Adnkronos) – "Spero che un giorno potremo dare il Nobel per la pace a Donald Trump". Si riaccende il dibattito dopo le parole pronunciate da Giorgia Meloni in chiusura della conferenza stampa con il cancelliere tedesco Friedrich Merz. La premier ha detto di confidare che l’ex presidente americano "possa fare la differenza anche per una pace giusta e duratura in Ucraina". Interpellata sullo stato di salute mentale di Trump, Meloni ha poi respinto le critiche definendole "poco serie". “Donald Trump è il presidente eletto degli Stati Uniti – ha ricordato – e gli stessi discorsi li ho sentiti fare su Joe Biden prima di lui. Li ho sentiti fare persino su di me, quando a un certo punto mi sono dovuta assentare per 5 giorni perché non stavo bene”. Per la presidente del Consiglio, bisogna "fare i conti con la democrazia e con leader che sono eletti e scelti dai propri cittadini".   Parole che hanno immediatamente provocato le reazioni dall’opposizione. "Ho già detto ieri a Bruxelles che questa subalternità a Trump la paga a caro prezzo il nostro paese in termini di credibilità. Ci sta portando fuori asse, ci sta portando in una direzione per la prima volta diversa dagli altri paesi europei, anche sul non essere riuscito a dire questo governo cinque semplici parole, che la Groenlandia non si tocca, che l'integrità territoriale di uno Stato europeo e membro della Nato non è in vendita", afferma la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein. "Purtroppo – aggiunge – questa subalternità la paga a caro prezzo il nostro paese quando noi vorremmo vedere l'Italia che si mette alla guida di un grande rilancio dell'integrazione europea che è necessaria ed è ancora più necessaria per le ragioni che stanno raccontando in questa bella manifestazione del forum diseguaglianze e diversità che mette al centro la democrazia. Oggi l'Europa deve difendere le sedi del multilateralismo che sono sotto attacco dalla destra globale"  "Meloni dovrebbe lavorare con Merz per costruire un’Europa unita, forte e indipendente e invece propone il Nobel per Trump, aggiungendosi alla schiera dei vassalli e degli adulatori che assecondano le 'follie dell’imperatore'. Come italiano e come europeo mi vergogno", scrive Carlo Calenda sui social.  Anche Nicola Fratoianni di Avs è intervenuto, criticando la linea di Meloni: “L’Italia deve essere coraggiosa: deve decidere se essere protagonista in un’Europa che, rinnovandosi, ritrova lo spirito fondativo oppure subire il vassallaggio da parte degli Usa di Trump in base a non si sa quali benefici. Oggi abbiamo un’ulteriore conferma che la presidente del Consiglio sceglie la seconda opzione, dimostrandosi fin troppo ossequiosa nei confronti delle iniziative deliranti del presidente Usa”. Fratoianni ha aggiunto con tono ironico: “Spingendosi addirittura a formulare un auspicio adulatore per il Nobel a Trump. Siamo quasi al livello di servilismo dimostrato dal capo della Nato, Rutte. Ci manca solo che anche lei lo chiami ‘paparino’”. "La questione del Nobel rivendicato da Trump è assolutamente ridicola. Seguirlo su questo terreno, come ha fatto oggi la presidente del consiglio Giorgia Meloni, è precisamente 'la rappresentazione della sovranità mentre si accetta la subordinazione', di cui ha parlato il primo ministro canadese Mark Carney nel suo discorso diventato virale", dice il senatore di Italia viva Ivan Scalfarotto, responsabile Esteri del partito.  
—politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

staff

Recent Posts

Cessione d’azienda nella composizione negoziata e nuove linee guida per le casse di previdenza

Una sintesi pratica sulle linee guida che saranno presentate il 17 marzo 2026 per le casse di previdenza e sulle…

42 minuti ago

Come proteggere i reni e migliorare il controllo glicemico: strategie integrate

Un quadro chiaro su come diagnosi precoce, farmaci moderni e sistemi di monitoraggio continuo possono ridurre il rischio renale nel…

2 ore ago

Aggiornamenti dai territori: sospensioni, esiti d’esame e azioni ispettive

Sintesi delle ultime comunicazioni dagli Ispettorati: casi di lavoro nero, esiti d’esame e indicazioni pratiche per la richiesta di intervento…

3 ore ago

Bilancio Istat 2026: record di occupati e retribuzioni in ripresa

Istat fotografa un mercato del lavoro in espansione con 24,121 milioni di occupati, salari in rialzo e forti differenze tra…

4 ore ago

Ticket di licenziamento 2026: importi, calcolo e regole per il versamento

Una spiegazione chiara degli importi 2026, delle percentuali applicate per licenziamenti individuali e collettivi e delle modalità di pagamento tramite…

5 ore ago

Bergamo primo per disoccupazione bassa ma emergono segnali di allarme

Bergamo segna l'1,3% di disoccupazione ma la diminuzione dei dipendenti e l'aumento delle persone inattive, in particolare donne, sollevano preoccupazioni…

6 ore ago