Nel panorama sanitario in continua evoluzione, la domanda di professionisti con competenze manageriali è in forte crescita. Per rispondere a questa esigenza, il Dipartimento di Medicina dell’Università di Udine ha lanciato la prima edizione del master in Management per funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie.
Questo percorso di alta formazione professionalizzante ha già registrato un grande successo, con 34 partecipanti pronti a specializzarsi nella gestione e nel coordinamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie.
Un percorso di formazione avanzata
Il master, della durata di un anno e mezzoè diretto dalla professoressa Alvisa Palese e si rivolge ai laureati triennali in professioni sanitarie infermieristiche, ostetriche, della riabilitazione, tecniche e della prevenzione. Il programma include 390 ore di attività didattiche, laboratori, seminari, stage e prova finale.
L’obiettivo è formare professionisti in grado di affrontare le sfide organizzative della sanità contemporanea, combinando competenze gestionali, capacità di leadership e attenzione alla qualità dell’assistenza.
Competenze chiave per il futuro della sanità
Tra i temi centrali del master ci sono la leadershipla gestione dei team, la qualità e la sicurezza delle cure, il rischio clinico, la trasformazione digitale, la pianificazione economico-finanziaria e l’innovazione organizzativa.
Un’attenzione particolare è dedicata all’integrazione multiprofessionalesempre più cruciale nei servizi sanitari e socio-sanitari, e alla capacità di guidare processi di cambiamento orientati alla persona e alla qualità dell’assistenza.
Il ruolo del consiglio del master
Il consiglio del master è composto da un team multiprofessionale di esperti, tra cui Vittorio Bresadola, Lorenza Driul, Marco Colizzi, Lorenzo Cereser, Antonio Paolo Beltrami, Stefania Chiappinotto, Illarj Achil, Renzo Moreale e Stefano Da Dalt.
La professoressa Palese sottolinea che questo percorso formativo rafforza l’impegno dell’Università di Udine nella formazione avanzata dei professionisti della salutecontribuendo allo sviluppo di competenze strategiche per il coordinamento, la gestione e l’innovazione dei servizi sanitari e socio-sanitari.



