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13 Giugno 2026

Manifestazioni a Roma oggi: percorsi, dichiarazioni e disagi alla viabilità

Roma oggi è teatro di quattro cortei che stanno animando diverse zone della città. Scopri i dettagli delle manifestazioni, i percorsi e le dichiarazioni dei partecipanti.

Manifestazioni a Roma oggi: percorsi, dichiarazioni e disagi alla viabilità

Roma oggi, 13 giugno 2026, è teatro di una giornata intensa di manifestazioni. Quattro cortei stanno attraversando la città, portando con sé diverse rivendicazioni e attirando l’attenzione di migliaia di partecipanti. Le strade della capitale sono in fermento, con disagi alla viabilità e un massiccio dispiegamento delle forze dell’ordine per garantire l’ordine pubblico.

La giornata inizia con un cambio di percorso per il corteo antifascista, che ora si dirige verso piazzale del Verano invece che verso piazza Vittorio. Questo cambiamento è dovuto all’alto numero di partecipanti, che potrebbe portare alla conclusione della manifestazione a San Lorenzo.

Il corteo Pro Vita e le dichiarazioni di Fontana

Tra i cortei in programma, spicca la manifestazione nazionale «Scegliamo la Vita», sostenuta dal presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana. In un messaggio scritto, Fontana ha sottolineato l’importanza di rafforzare gli strumenti di sostegno alla maternità e di promuovere una cultura che si oppone alla logica della selezione e della marginalità. «Scegliere la vita significa costruire una società capace di riconoscere in ogni condizione un dono prezioso da accogliere e custodire», ha dichiarato Fontana.

Il presidente della Camera ha anche evidenziato l’importanza di consolidare la rete dei servizi socio-sanitari per alleviare il carico di cura che grava sulle famiglie. La manifestazione Pro Vita ha attirato migliaia di persone, che stanno sfilando per le strade di Roma con cartelli e striscioni.

Gli studenti in piazza e le proteste davanti al Mit

Un altro corteo che sta attirando l’attenzione è quello degli studenti, che hanno scelto di protestare davanti al ministero dei Trasporti. I manifestanti hanno scaricato letame davanti all’edificio e hanno dato alle fiamme un modellino di ruspa. La protesta, partita da Porta Pia, si è conclusa in piazza senza incidenti. Non è escluso che i partecipanti si uniscano alla fine di un’altra iniziativa in piazza Vittorio.

Intanto, oltre 10mila manifestanti dei centri sociali «La Strada» e «Acrobax», insieme alla Cgil, stanno sfilando da largo Corrado Ricci. Il corteo è partito dal Colosseo e sta attraversando via Cavour, con la testa del serpentone già arrivata alla stazione della metropolitana e la coda ancora vicino al Colosseo.

Il ricordo dell’operaio morto e le proteste contro la Remigrazione

Il corteo partito dal Colosseo ha fatto una sosta davanti alla Torre dei Conti per ricordare l’operaio morto sul lavoro il 3 novembre 2026. «Qui davanti un mio collega di 67 anni è morto sul lavoro e attende ancora giustizia», ha ricordato un operaio presente alla manifestazione. Tra i partecipanti, anche il senatore del Pd Filippo Sensi.

Nel frattempo, il corteo di Remigrazione e Riconquista sta procedendo lungo via Cola di Rienzo, con cori che inneggiano al Duce e saluti romani. I manifestanti hanno invitato una signora affacciata alla finestra a fare il saluto fascista, ricevendo applausi in risposta. Numerosi negozianti hanno chiuso i locali commerciali al passaggio della manifestazione.

La Cgil ha espresso la propria rabbia per l’autorizzazione del corteo di Remigrazione nel quartiere Prati. «Siamo qui oggi perché siamo arrabbiati perché non è stata vietata la manifestazione nel quartiere Prati per la Remigrazione, crediamo che quella piattaforma sia contraria alla Costituzione», ha dichiarato Natale Cola, segretario della Cgil di Roma e del Lazio.

Disagi alla viabilità e misure di sicurezza

La giornata di manifestazioni ha portato a numerosi disagi alla viabilità e al trasporto pubblico. Le strade interessate dai cortei sono state chiuse al traffico, con deviazioni per bus e tram. Le linee interessate sono numerose e variano a seconda del percorso dei cortei.

Per garantire l’ordine pubblico, la Questura ha predisposto un dispositivo di sicurezza massiccio, con circa 2mila tra agenti e militari. Sono stati impiegati droni ed elicotteri per la vigilanza aerea, unitamente ai reparti ippomontati nelle aree verdi. Posti di controllo sono stati istituiti alle stazioni ferroviarie, ai nodi aeroportuali e lungo le principali direttrici d’ingresso alla Capitale.

Roma oggi è in fermento, con migliaia di persone in piazza per esprimere le proprie rivendicazioni. Le manifestazioni stanno procedendo senza gravi incidenti, grazie al massiccio dispiegamento delle forze dell’ordine e alla collaborazione dei partecipanti.

Susanna Riva
Autore

Susanna Riva

Susanna Riva osserva Bologna dalla finestra dell’Archivio di Stato dove una volta ha passato una settimana a consultare faldoni sulle cooperative cittadine: quel documento segnò la scelta editoriale di approfondire responsabilità istituzionali. Tiene linea critica nella redazione, amante del caffè lungo e del taccuino sempre pieno.