(Adnkronos) – "La Toscana è una terra particolarmente attrattiva per l'industria dei dispositivi medici e, più in generale, per il settore biomedicale. Su tutto il territorio ci sono industrie che da decenni si occupano di sviluppo, molto legate anche al tessuto della ricerca universitaria e ai nuovi consorzi di ricerca e sviluppo nati a Siena e a Pisa". Lo ha detto Fabio Faltoni, presidente di Confindustria dispositivi medici, alla 20esima edizione del Forum Risk Management in corso fino al 27 novembre ad Arezzo. "La Scuola Sant'Anna – continua Faltoni – è un motore importantissimo e oggi la Toscana è tra le regioni che occupano una posizione di leadership a livello nazionale su tutti i settori del biomedicale. Tra i temi che sto portando avanti con la mia presidenza c'è anche quello dello sviluppo del digitale, dalle terapie digitali all'intelligenza artificiale, con centri di analisi e sviluppo. In termini numerici – precisa – la Toscana è dietro ad altre regioni come Lombardia ed Emilia Romagna, i poli più grossi in termini di presenza industriale, ma rispetto ad altri territori porta una qualità molto più marcata".
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Percorso operativo per comprendere i principali aspetti del lavoro subordinato e migliorare la propria presentazione in selezione
Breve guida alle classifiche salariali per regione e ai cambiamenti normativi del 2026 che coinvolgono la flat tax, il Bonus…
Sintesi pratica dei bandi pubblici e delle convocazioni per docenti, con indicazioni su requisiti, colloqui e aggiornamenti operativi
Guida essenziale alle regole aggiornate su adesioni, limiti di spesa, FAD, contabilità e controlli per i fondi interprofessionali
Un riassunto dei dati 2026 che mette a confronto crescita occupazionale, contratti a tempo indeterminato e le difficoltà di reperimento…
Un riepilogo operativo delle questioni più rilevanti per chi si occupa di lavoro, relazioni sindacali e gestione del personale