Il mese di novembre 2026 è cruciale per migliaia di disoccupati che dipendono dalla Naspi o dalla Dis-Coll. Non esiste una data fissa per l’accredito, perché l’INPS elabora ogni pratica in base ai tempi di lavorazione. Questo comporta che due beneficiari possano ricevere il pagamento in giorni diversi all’interno della prima metà del mese.
Quando arriverà il pagamento della Naspi a novembre 2026
L’istituto non pubblica un calendario mensile come per le pensioni. Di norma, la disposizione avviene nella prima metà di novembre; la data concreta dipende dalla data di presentazione della domanda e da eventuali variazioni nella posizione contributiva. Chi ha richiesto l’indennità da poco o ha subito una modifica recente può attendere più a lungo rispetto a chi percepisce la prestazione da diversi mesi.
Chi subisce la riduzione del 3 % a novembre
La normativa prevede che la Naspi si riduca del 3 % al mese a partire dal sesto mese di fruizione. Per i beneficiari che avevano già compiuto 55 anni al momento della domanda, il taglio è posticipato all’ottavo mese. La Dis-Coll, che ha una durata massima di 12 mesi, applica lo stesso meccanismo: il calo parte dal sesto mese, mentre in passato scattava al quarto.
Esempi di calcolo dell’importo ridotto
Consideriamo alcuni scenari ipotetici (importi lordi). Un assegno di 1.000 €, al primo mese di riduzione scende a 970 €, al secondo a 940,90 € e al terzo a 912,67 €. Con un importo di 1.500 € la riduzione passa da 1.455 € a 1.411,35 € e infine a 1.369,01 €. Per la Dis-Coll con 900 € lordi, i valori diventano 873 €, 846,81 € e 821,41 €. Questi numeri evidenziano come il taglio, seppur apparente come modesto inizialmente, si accumuli rapidamente.
Chi non vedrà variazioni nell’importo
Non tutti i percettori subiranno modifiche a novembre. Se la decorrenza della prestazione è successiva a giugno 2026 (luglio, agosto, settembre o ottobre), il sesto mese non è ancora stato raggiunto e l’assegno resta pieno. Lo stesso vale per gli over-55 che hanno iniziato dopo aprile 2026: il loro ottavo mese non è ancora arrivato. Inoltre, chi sta già percependo un importo ridotto non avrà novità: il taglio continua semplicemente secondo il piano già avviato.
Come verificare data e importo sul portale INPS
Il metodo più veloce per controllare il proprio pagamento è l’accesso all’area personale sul sito INPS. Una volta entrati, nella sezione dedicata alla Naspi o alla Dis-Coll, è possibile visualizzare la data di disposizione del pagamento, l’importo previsto e eventuali comunicazioni dell’ente. Tenere sotto controllo queste informazioni consente di sapere con precisione quando il bonifico verrà accreditato sul conto corrente o sul libretto postale.
A novembre 2026 la Naspi e la Dis-Coll non hanno una data unica di accredito; la riduzione del 3 % colpisce chi ha superato il sesto (o ottavo) mese, mentre chi è nei mesi iniziali mantiene l’importo pieno. Una verifica puntuale sul portale INPS è l’unico modo per non essere colti di sorpresa.



