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26 Maggio 2026

Chiusura del progetto AI4YOU a Terni: competenze e scelte per il lavoro che cambia

Il 25 maggio 2026 a Terni si conclude AI4YOU: un percorso che ha coinvolto studenti dell'Allievi-Sangallo e del Donatelli per comprendere come intelligenza artificiale e mercato del lavoro si influenzano a vicenda

Chiusura del progetto AI4YOU a Terni: competenze e scelte per il lavoro che cambia

Il progetto AI4YOU, coordinato dalla Fondazione Giacomo Brodolini, arriva alla sua giornata conclusiva lunedì 25 maggio 2026 a Terni. Nato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni (CARIT), il percorso ha avuto l’obiettivo di offrire a studentesse e studenti strumenti concreti per comprendere le trasformazioni in atto nel mondo del lavoro causate dall’intelligenza artificiale. L’iniziativa ha coinvolto l’Istituto Tecnico Tecnologico “Allievi-Sangallo” e il Liceo Scientifico “Renato Donatelli”, proponendo attività pensate per guidare scelte formative più consapevoli e orientate alle competenze richieste dal mercato.

La giornata conclusiva sarà promossa dalla Fondazione Giacomo Brodolini insieme ai due istituti partner, alle imprese del territorio e alle studentesse e agli studenti che hanno partecipato al laboratorio. Il programma mette in primo piano il dialogo tra scuola e impresa, la restituzione dei lavori realizzati in aula e momenti di confronto sulle nuove professioni e i percorsi di carriera emergenti. L’evento vuole essere non soltanto una presentazione finale, ma un’occasione per consolidare relazioni tra istituzioni formative e mondo produttivo locale.

Il programma e l’intervento introduttivo

Ad aprire i lavori sarà Paolo Gubitta, professore ordinario di Organizzazione aziendale all’Università di Padova e membro del Comitato scientifico della Fondazione Brodolini, con l’intervento intitolato “Il lavoro che cambia: competenze, scelte, futuro”. In questo intervento si esploreranno le principali tendenze che stanno ridefinendo ruoli professionali e modalità di lavoro, mettendo in evidenza l’importanza di sviluppare competenze trasversali e una solida alfabetizzazione digitale. Il focus sarà su come le istituzioni scolastiche possano accompagnare i giovani nel processo decisionale relativo al proprio percorso formativo e professionale.

Obiettivi dell’intervento

L’intervento introduttivo ha l’intento di fornire una cornice teorica alle attività pratiche svolte durante il progetto: si discuterà di competenze richieste oggi e domani, di strumenti utili per orientarsi e di scelte formative consapevoli. Verranno affrontati elementi concreti per interpretare scenari professionali in evoluzione e per valorizzare il ruolo delle scuole come spazio di sperimentazione e apprendimento.

I lavori degli studenti e il confronto con le imprese

Nel corso dell’evento verranno presentati i risultati dei laboratori svolti dagli studenti dell’Allievi-Sangallo e del Donatelli sul tema delle professioni del futuro. Questi lavori sono il frutto di attività guidate in cui i partecipanti hanno messo a confronto idee, dati e testimonianze aziendali per costruire mappe delle competenze emergenti e scenari plausibili di sviluppo professionale. La restituzione comprende elaborati, presentazioni e proposte operative pensate per avvicinare i ragazzi al mondo del lavoro reale.

Dialogo con il territorio

Una parte significativa della mattinata è dedicata al confronto diretto con le imprese del territorio: imprenditori e imprenditrici locali sono protagonisti di un dialogo con gli studenti che mette in luce esigenze concrete del mercato e possibili percorsi di collaborazione scuola-impresa. Questo scambio rappresenta un’occasione per trasformare idee in opportunità, per testare ipotesi professionali e per creare una rete che favorisca l’ingresso delle nuove generazioni nel mondo del lavoro.

Il laboratorio come luogo di apprendimento

I laboratori curati dalla Fondazione Giacomo Brodolini hanno funzionato come un vero e proprio cantiere formativo, in cui le studentesse e gli studenti hanno esplorato scenari, sperimentato strumenti e confrontato punti di vista con professionisti locali. Le attività hanno alternato momenti teorici a esercitazioni pratiche, utilizzando metodologie partecipative per stimolare il pensiero critico e la capacità di adattamento. L’esperienza è stata pensata per sviluppare sia competenze tecniche legate all’AI, sia abilità trasversali come problem solving, cooperazione e comunicazione.

Metodologie e strumenti utilizzati

Tra le modalità adottate spiccano workshop interattivi, role-play, sessioni di mentoring con imprenditori e schede di autovalutazione per mappare le competenze. L’approccio ha privilegiato l’apprendimento attivo, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale come fattore trasformativo e opportunità per ripensare i percorsi professionali. Gli studenti hanno inoltre potuto confrontarsi con esempi concreti e case study locali, utili a comprendere come le competenze acquisite possano essere applicate nel contesto produttivo di Terni.

Conclusione e riconoscimenti

La giornata si concluderà con la consegna di premi e attestati di partecipazione alle ragazze e ai ragazzi che hanno preso parte al progetto: un momento simbolico che vuole celebrare l’impegno e il processo di apprendimento intrapreso. Questi riconoscimenti rappresentano anche un passo tangibile verso la costruzione di un curriculum di esperienze che potrà accompagnare gli studenti nelle scelte future, sia formative sia professionali. L’evento finale funziona dunque come punto di arrivo ma anche come stimolo per iniziative future di collaborazione tra scuola, fondazioni e impresa.

Per chi desidera approfondire il progetto e i risultati emersi, il momento conclusivo del 25 maggio 2026 offre materiali, testimonianze e spunti per riflettere su come rendere la scuola un luogo sempre più centrale nel dialogo sulle transizioni del lavoro indotte dall’intelligenza artificiale.

Niccolò Conforti
Autore

Niccolò Conforti

Niccolò Conforti ha seguito il lancio di una startup napoletana in un incontro al Centro Direzionale, sostenendo una linea editoriale pro-innovazione nel settore fintech. Analista fintech, porta un dettaglio biografico: mantiene un registro delle prime pitch a cui ha assistito a Napoli.